CardioBAT, Pellegrini Calace: “Eccellenze sul territorio aiutano a contrastare la migrazione sanitaria”
L’avanzamento delle tecnologie in ambito cardiologico, che rendono possibili interventi meno invasivi e cure sempre più mirate, è stato al centro di CardioBAT Puglia 2026, il congresso che ha riunito a Trani, il 30 e 31 ottobre, specialisti ed esperti di rilievo nazionale. L’evento è stato l’occasione per presentare anche i progressi fatti all'ospedale Bonomo di Andria, dove vengono eseguite procedure avanzate per il trattamento delle malattie cardiache: dalla sostituzione della valvola aortica mediante catetere alla correzione dell’insufficienza mitralica, fino alla chiusura del forame ovale pervio.
Attento alle iniziative locali, il segretario nazionale di Federfarma e presidente di Federfarma Barletta Andria Trani, Michele Pellegrini Calace, ha sottolineato l’importanza della presenza di strutture di eccellenza per il trattamento avanzato di patologie cardiache sul territorio. “Poter contare su presidi ospedalieri in grado di gestire complessità cliniche – ha dichiarato - è fondamentale per contrastare il fenomeno della migrazione sanitaria. E nell’ambito di una proficua collaborazione sul territorio, le farmacie di comunità possono rendere queste attività ancora più efficaci, mettendosi a disposizione per dare un contributo a livello di prevenzione e di individuazione precoce di anomalie cardiache, attraverso la telemedicina”.
Il congresso si è confermato un’occasione di confronto sulle nuove frontiere della cardiologia, con l’obiettivo di trasformare i progressi della ricerca in opportunità concrete di cura, anche per i pazienti del territorio.