Si apre domani la XIII edizione di FarmacistaPiù, il congresso dei farmacisti italiani promosso da Federfarma, Fondazione Cannavò e Utifar con il patrocinio di Fofi e dell’Enpaf. L’evento, in programma il 4 e 5 novembre, porterà a Roma i rappresentanti delle principali associazioni di settore, per aprire una riflessione condivisa sul futuro della professione e sul ruolo che la farmacia è chiamata a svolgere nello sviluppo della sanità territoriale e nella sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.
Il Congresso si inserisce in un momento di profonda trasformazione della sanità, determinata dall’evoluzione demografica ed epidemiologica in corso, dall’innovazione scientifica e tecnologica e dalla necessità di garantire sostenibilità, equità e prossimità delle cure. In questo contesto, il farmacista in farmacia è chiamato ad assumere responsabilità sempre più ampie nei processi di prevenzione, presa in carico, continuità assistenziale e tutela della salute pubblica, come evidenziano le recenti innovazioni normative. In tale contesto occorre assicurare che le opportunità offerte dalle riforme si traducano in modelli organizzativi efficaci, omogenei e sostenibili sull'intero territorio nazionale, a beneficio della popolazione.
FarmacistaPiù nasce dalla consapevolezza che la coesione della professione rappresenta una condizione imprescindibile per affrontare le sfide del sistema sanitario. In questa prospettiva, l’evento punta a valorizzare la professione in tutti i suoi aspetti, riconoscendo ai territori un ruolo strategico e favorendo un confronto strutturato tra tutte le rappresentanze professionali, ordinistiche e associative.
La partecipazione a FarmacistaPiù è gratuita per tutti i farmacisti. Per maggiori informazioni,
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