Expoconsumatori: con l’IA scelte meno consapevoli (anche sulla salute)

Expoconsumatori: con l’IA scelte meno consapevoli (anche sulla salute)

27.10.2026


La diffusione dell’Intelligenza Artificiale sta rendendo più difficile per i consumatori compiere scelte consapevoli sia nella fase di informazione preliminare che nell’acquisto di prodotti o servizi. Per non parlare delle vere e proprie truffe che, grazie all’utilizzo di sistema di IA, diventano sempre più difficili da individuare e contrastare. Di questi temi si è parlato in occasione del convegno “Consumatori e IA: quando la scelta non è più consapevole”, organizzato nell’ambito della manifestazione Expoconsumatori 2026, promossa a Roma da Assoutenti con la partecipazione, tra gli altri, di Federfarma. L’incontro è stato introdotto dal Presidente di Assoutenti APS Gabriele Melluso e moderato dalla giornalista ANSA Mila Onder.

Per Federfarma è intervenuto al panel su “Truffe, Deepfake, Fake news, Privacy & Sicurezza” Paolo Betto, vicedirettore della Federazione, che ha sottolineato come l’IA stia cambiando profondamente il modo in cui i cittadini cercano informazioni e assumono decisioni anche nel campo della salute. Come e più di quanto avvenuto con la diffusione di internet, la disinformazione su temi particolarmente delicati come l’uso dei farmaci, le vaccinazioni, la prevenzione è all’ordine del giorno. Anche in questo ambito la farmacia può contribuire a contrastare le fake news con la diffusione di informazioni scientificamente corrette e lo svolgimento di campagne di educazione sanitaria volte a rendere più attenti e consapevoli i cittadini riguardo alle loro scelte di salute.

Le farmacie – ha ribadito Betto – possono aiutare i cittadini, soprattutto i più fragili, a districarsi nel mare di informazioni che ricevono ogni giorno sui temi sanitari. Ma danno un contributo significativo anche nel contrastare e prevenire le truffe, non solo quello online, ad esempio attraverso le iniziative di sensibilizzazione rivolte soprattutto agli anziani, che diverse Federfarma Provinciali organizzano sul proprio territorio con il supporto delle forze dell’ordine.

L’IA può sicuramente contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone che devono però essere messe in condizione di utilizzarle nel modo più efficace e sicuro. Questo può avvenire anche, per quanto riguarda i temi della salute, con il supporto dei farmacisti che operano in farmacia.

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