Vaccinazioni, da Enna a Belluno farmacie già attive nelle somministrazioni

Vaccinazioni, da Enna a Belluno farmacie già attive nelle somministrazioni

23.10.2026


Le campagne vaccinali antinfluenzali regionali 2026/2027 sono entrate nel vivo anche nelle farmacie delle province di Enna, Belluno e Macerata.

A Enna e provincia, le vaccinazioni antinfluenzali in farmacia sono state avviate il 21 ottobre. Il servizio permette ai cittadini di vaccinarsi vicino a casa, con orari accessibili per tutte le categorie che hanno diritto alla gratuità. “L’adesione delle farmacie alla campagna antinfluenzale è il segno concreto di un sistema sanitario che fa rete”, ha dichiarato Massimiliano Genco, presidente di Federfarma Enna. “La farmacia è un presidio riconosciuto dai cittadini, in grado di offrire competenza e ascolto. Mettere questa rete al servizio della prevenzione significa avvicinare la salute alle persone e favorire una maggiore adesione alla vaccinazione”.

Nelle farmacie della provincia di Belluno, alle vaccinazioni antinfluenzali e anti-Covid si sono affiancate quelle contro la TBE, l’encefalite da morso della zecca, per le quali il farmacista in farmacia potrà somministrare le dosi di richiamo a persone dai 18 anni in su. Alla stampa locale, il presidente di Federfarma Belluno, Roberto Grubissa, ha dichiarato: “In considerazione del fatto che la TBE è un grosso problema per la nostra provincia e che le farmacie sono presenti capillarmente sul territorio, oltre al fatto che molte di loro già eseguono vaccinazioni, abbiamo chiesto alla Ulss territoriale di poter avviare un progetto pilota di 12 mesi con successiva valutazione degli esiti. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità anche a questa vaccinazione sul territorio montano, incrementare la copertura nelle fasce di popolazione più a rischio, ridurre la pressione sui servizi vaccinali e rafforzare le politiche di prevenzione primaria”.

Nella provincia di Macerata aderiscono alla campagna antinfluenzale circa otto farmacie su 10. Per la stagione appena iniziata, sono previste oltre 70mila dosi nell’Ast della provincia marchigiana, con l’obiettivo di raggiungere circa 375mila vaccinazioni a livello regionale. Giulio Casciotti, presidente di Federfarma Macerata, ha lanciato un appello: “In questo periodo è facile farsi condizionare dalle temperature ancora miti e rimandare la vaccinazione – ha dichiarato al Corriere Adriatico – Siamo però già a metà ottobre: è bene attivarsi adesso e vaccinarsi il prima possibile, idealmente entro la fine di novembre, prima che l’influenza inizi a circolare con maggiore intensità”. La rete delle farmacie “è un’opportunità soprattutto per chi ha difficoltà negli spostamenti o dispone di poco tempo, grazie alla vicinanza ai cittadini e alla possibilità di accedere al servizio, senza raggiungere un centro vaccinale”.

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