Novembre azzurro, prevenzione al maschile nelle farmacie del polesine

Novembre azzurro, prevenzione al maschile nelle farmacie del polesine

21.10.2026


Nel mese di novembre, con la campagna Novembre Azzurro, le 86 farmacie associate a Federfarma Rovigo distribuiranno materiale informativo per sensibilizzare gli uomini sull’importanza della prevenzione del tumore della prostata. L’iniziativa è promossa dalla Federfarma provinciale insieme all’Ordine dei farmacisti di Rovigo e all’associazione Europa Uomo Italia e sarà presentata ufficialmente il 28 ottobre, con una conferenza stampa alla quale farà seguito una serata informativa.

A FederfarmaNEWS, Claudia Pietropoli, presidente di Federfarma Rovigo e consigliere nazionale di Federfarma, ha spiegato di aver patrocinato con orgoglio il progetto. “Si tratta della prima campagna di sensibilizzazione al maschile che si attua nelle farmacie – ha sottolineato -. Partiamo da un piccolo territorio per sperimentare la fattibilità del progetto, ma non è escluso che l’iniziativa possa avere una portata nazionale”. La farmacia, in quanto presidio capillare e di facile accesso per il cittadino “è ormai riconosciuta come un presidio chiave nella prevenzione. Esponendo le locandine della campagna e distribuendo le brochure informative andiamo a sensibilizzare gli uomini sull’importanza di sottoporsi a controlli e screening periodici, anche prima dei 60 anni”.

Il presidente dell’Ordine dei farmacisti di Rovigo, Alberto Melloncelli, ha aggiunto: “Il tumore della prostata ha un impatto importante tra gli uomini. Con circa 50mila nuove diagnosi ogni anno in Italia, questa forma di cancro rappresenta il 20% dei tumori maschili. Accanto all’ottobre rosa, al quale lavoriamo da molti anni, è importante rilanciare il tema della prevenzione al maschile”. Secondo Melloncelli, “una sorta di stigma fa sì che l’uomo non effettui controlli regolari come fa la donna nel corso della vita. Con questa iniziativa – ha concluso -, il farmacista in farmacia esercita il proprio ruolo di sentinella della salute sul territorio, impegnandosi in questa attività di prevenzione, per indirizzare gli uomini e anche i caregiver a chiedere un consulto medico o specialistico con regolarità”.

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