L’Aifa entra nella Piattaforma Digitale Nazionale Dati, cosa cambia per le farmacie

L’Aifa entra nella Piattaforma Digitale Nazionale Dati, cosa cambia per le farmacie

16.10.2026


L’Agenzia italiana del farmaco compie un passo in avanti nel processo di trasformazione digitale della sanità pubblica entrando a far parte della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDPN), l’infrastruttura che consente alle pubbliche amministrazioni di condividere informazioni in modo sicuro, automatico e standardizzato. L’ingresso dell’Aifa nel sistema renderà più facilmente accessibile il patrimonio informativo sui medicinali.

Per le farmacie questo sistema presenta dei vantaggi concreti: un farmacista, per esempio, potrà fornire più rapidamente informazioni al cittadino che cerca un medicinale non disponibile, evitando inutili ricerche tra diverse farmacie. Allo stesso modo, un medico potrà individuare più tempestivamente le possibili alternative terapeutiche, anche in presenza di difficoltà di approvvigionamento.

Nell’ambito del progetto “Interoperabilità dei dati relativi ai medicinali ad uso umano”, finanziato dal Pnrr, l’Aifa ha reso disponibile sulla piattaforma un primo catalogo di sei servizi digitali che consentono di accedere direttamente ai dati tecnici e amministrativi dei medicinali autorizzati in Italia, alla documentazione ufficiale, compresi i fogli illustrativi e i Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (Rcp), e alle informazioni sulle carenze dei farmaci. “La possibilità di condividere e utilizzare in modo automatico un patrimonio di dati pubblici affidabili rafforza la collaborazione tra amministrazioni, migliorando la programmazione sanitaria e rendendo più tempestive le risposte ai bisogni dei cittadini”, ha sottolineato l’Aifa in una nota.

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