Kit contro la droga dello stupro nelle farmacie, Mottinelli: “L’obiettivo è rendere il progetto nazionale”

Kit contro la droga dello stupro nelle farmacie, Mottinelli: “L’obiettivo è rendere il progetto nazionale”

16.10.2026


La campagna che vede le farmacie protagoniste nel contrasto alla violenza di genere con la distribuzione dei braccialetti contro il drink spiking, potrebbe presto uscire dai confini regionali. “Vogliamo dare al progetto una visione più strutturata, con una copertura in tutto il Paese”. Così Clara Mottinelli, tesoriere nazionale di Federfarma, a la Repubblica, commentando l’iniziativa avviata da Federfarma Venezia per portare i kit dalle farmacie nelle scuole, andando a sensibilizzare ragazzi e ragazze sul fenomeno. “L’idea è aprire un dialogo anche con il ministero dell’Istruzione”, aggiunge Mottinelli.

La campagna sul contrasto del drink spiking era partita lo scorso anno dalle farmacie di Roma e provincia, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, grazie alla collaborazione con i centri antiviolenza che avevano formato i farmacisti. L’iniziativa, poi, è arrivata fino in Veneto, a marzo, e nella provincia di Forlì-Cesena, in estate. “Sono progetti pilota – dichiara Mottinelli –. Stiamo raccogliendo il riscontro dei colleghi per costruire un progetto strutturato”.

In questa campagna, al di là della distribuzione dei kit, ciò che conta è il messaggio. “Il lavoro delle farmacie è innanzitutto di sensibilizzazione, di educazione. È un modo per parlare con un adolescente di attenzione, prevenzione e comportamenti corretti”, conclude Mottinelli.

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