PharmEvolution 2026, bilancio positivo dell’evoluzione della farmacia

PharmEvolution 2026, bilancio positivo dell’evoluzione della farmacia

13.10.2026


Dalla piena integrazione della farmacia nella rete della sanità territoriale al ruolo delle farmacie rurali, dallo stato dell’arte delle vaccinazioni e del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 in Sicilia al confronto tra regioni sull’Accordo Integrativo nazionale. Questi i temi al centro della tre giorni di PharmEvolution 2026, che si è chiusa domenica 11 ottobre a Misterbianco (Catania). L’evento, giunto alla 14^ edizione, è stato l’occasione per un confronto a 360 gradi sul settore farmacia.

Il primo degli appuntamenti ha visto un approfondimento sul deblistering, alla luce della recente normativa e dell’Accordo integrativo regionale, e l’incontro sulla Farmacia solidale, al quale hanno partecipato realtà del volontariato quali Banco Farmaceutico, Farmacisti volontari per la Protezione civile e Fondazione Francesca Rava. Si è svolto poi il convegno sugli Indici sintetici di affidabilità (Isa), nell’ambito del quale sono state illustrate novità positive per la categoria, scaturite dal confronto con l’Agenzia delle Entrate, che ha accolto la necessità di aggiornare gli Indici per renderli più coerenti con la reale situazione delle farmacie.

La seconda giornata dell’evento si è focalizzata sulla farmacia dei servizi nelle varie declinazioni, a partire dall’adeguamento del corso di studi, con il convegno promosso dai giovani farmacisti di Fenagifar. “La farmacia è cambiata molto negli ultimi anni e l’evoluzione non è finita qui – ha dichiarato il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato -. Il farmacista di domani deve essere una figura professionale che occupi gli spazi che offre l’innovazione”. In seguito, i convegni promossi da Federfarma e dal Sunifar, con il punto sull’evoluzione dei servizi in farmacia, anche attraverso il confronto internazionale.

In chiusura della tre giorni, il dibattito sul Fascicolo sanitario elettronico 2.0 e sulle vaccinazioni, con il contributo di diversi presidenti di Federfarma regionale che hanno portato le loro esperienze a livello territoriale: dalla Lombardia, “che ha investito molto nelle vaccinazione” e che ha “una percentuale di vaccinati superiore alla media nazionale”, come ha sottolineato la presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca, al Lazio, dove “dopo essere stati apripista per le vaccinazioni anti Covid, siamo rimasti indietro”, come ha ammesso il presidente dell’Unione regionale, Eugenio Leopardi.

Il presidente di Federfarma Sicilia e ideatore di PharmEvolution, Gioacchino Nicolosi, ha dichiarato: “Sono fiero di vedere riunito il volto migliore della farmacia, quella che in questi anni non si è mai fermata per dare al cittadino servizi sempre più all'avanguardia e di prossimità, portando davvero la salute alla portata di tutti. Ora dobbiamo percorrere l'ultimo tratto di strada e dobbiamo farlo tutti insieme per rendere davvero la farmacia pienamente integrata nel Servizio Sanitario Nazionale, avamposto della sanità territoriale, presidio di salute per tutti i cittadini”.

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