Oltre 430 persone sottoposte a screening e 170 esami di approfondimento tra elettrocardiogrammi (Ecg) refertati da remoto e prelievi di sangue capillare, che hanno permesso di individuare fattori di rischio cardiovascolare e metabolico anche in persone apparentemente in buona salute. È il bilancio dell’attività di prevenzione promossa da Federfarma e dalla Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) e realizzata sul campo dai Farmacisti Volontari nell’ambito di “Tennis & Friends” 2026, la manifestazione dedicata a sport e salute che si è svolta dal 2 al 4 ottobre al Foro Italico di Roma.
L’iniziativa ha confermato l’importanza di offrire ai cittadini opportunità di prevenzione semplici e accessibili, valorizzando il ruolo di prossimità che le farmacie svolgono ogni giorno sul territorio. Dai check-up svolti, oltre quattro persone su 10 sono risultate in sovrappeso o obese. La misurazione della pressione arteriosa ha evidenziato valori superiori alla norma in circa il 15% dei partecipanti, per la massima, e nel 25%, per la minima. Inoltre, il 59% delle persone esaminate ha presentato livelli di colesterolo totale pari o superiori a 200 mg/dL, percentuale che è salita al 75% tra le donne e all’82% nella fascia 50-59 anni. Per quanto riguarda gli Ecg, refertati da un cardiologo collegato da remoto, il 21,4% dei 112 tracciati ha mostrato alterazioni minori e circa il 13% anomalie più significative, una quota che raggiunge il 30% tra gli over 70. In tre casi il cardiologo ha raccomandato un approfondimento specialistico.
“Portare la cultura della prevenzione vicino ai cittadini è un obiettivo condiviso dalle farmacie che sono quotidianamente impegnate a fornire servizi di screening e telemedicina. Tennis & Friends – sottolinea Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma - è stata l’occasione per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di fare controlli e far conoscere i nuovi servizi erogati dalle farmacie. Ringrazio i farmacisti volontari per l’impegno e la dedizione dimostrati anche in questa occasione per rispondere alla domanda di salute dei cittadini.”
“La prevenzione è la prima alleata della salute, a ogni età”, dichiara il presidente della Fofi, Andrea Mandelli. “La sfida è farla diventare un’abitudine quotidiana, rendendo i controlli sempre più semplici e accessibili”.