“La professione del farmacista nella sanità che cambia. Unità, responsabilità e governo dei territori”: è questo il tema della XIII edizione di FarmacistaPiù, il Congresso nazionale dei farmacisti italiani in programma a Roma il 4 e il 5 novembre. L’evento è realizzato su iniziativa della Fondazione Francesco Cannavò, di Federfarma e dell’Unione Tecnica Italiana Farmacisti, con il patrocinio della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani e dell’Ente nazionale previdenza e assistenza farmacisti. I lavori congressuali si possono seguire anche da remoto e l’iscrizione è gratuita. Per partecipare, i farmacisti possono iscriversi online entro il 20 ottobre 2026. Dopo tale data, l’iscrizione sarà disponibile esclusivamente in sede congressuale.
Anche quest’anno, il programma sarà ricco di convegni di alto valore scientifico e di notevole interesse per la farmacia. Per l’edizione 2026 del Congresso sono in programma 4 tavoli tematici, i cui lavori si svolgeranno in presenza, il pomeriggio di mercoledì 4 novembre. I temi riguardano: la professione farmacista nel SSN e il governo dei territori; Sanità territoriale, farmacia di comunità e sostenibilità del sistema; Rapporti tra colleghi e patto intergenerazionale come presupposto di efficienza; Formazione e sviluppo professionale: una professione, molte competenze.
I Tavoli saranno momenti di confronto e di partecipazione attiva, in occasione dei quali i farmacisti di diversi ambiti potranno portare esperienze, criticità, idee e proposte. L’obiettivo è dare voce alle diverse realtà della professione e favorire il confronto tra generazioni, competenze ed esperienze differenti. Ogni Tavolo sarà chiamato a elaborare un documento di sintesi, che verrà presentato giovedì 5 novembre. Le richieste di iscrizione ai Tavoli, per un massimo di 50 partecipanti per ciascuno, dovranno pervenire entro e non oltre il 15 ottobre 2026.