Cuore in farmacia, al via la campagna promossa da Cittadinanzattiva e Federfarma

Cuore in farmacia, al via la campagna promossa da Cittadinanzattiva e Federfarma

29.09.2026


Portare la prevenzione cardiovascolare vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere. È questo l’obiettivo di “Cuore in Farmacia – Prevenzione cardiovascolare e screening al femminile”, la campagna promossa da Cittadinanzattiva e Federfarma, che quest’anno, dopo le precedenti esperienze territoriali, assume una dimensione nazionale. L’edizione 2026 della Campagna è stata lanciata in occasione della Giornata mondiale del Cuore, che si celebra il 29 settembre. L’iniziativa, che si protrarrà per tutto il mese di ottobre con attività di informazione, sensibilizzazione e valutazione del rischio cardiovascolare, vede finora impegnate 500 farmacie sul territorio nazionale.

La campagna è rivolta alle donne tra i 40 e i 60 anni e consiste nella somministrazione di un questionario di valutazione del rischio cardiovascolare, predisposto con il contributo del Board Scientifico, coordinato da Claudio Ferri, ordinario di Medicina Interna dell’Università dell’Aquila. Lo strumento prende in considerazione diversi aspetti: parametri fisici, comportamenti, caratteristiche sociodemografiche. A questa attività si affiancano la misurazione della pressione arteriosa e la rilevazione di alcuni parametri, quali peso, altezza e circonferenza vita. Nelle farmacie che dispongono di servizi di telemedicina, il percorso potrà inoltre essere integrato, sulla base della disponibilità della farmacia, con l’esecuzione gratuita di un elettrocardiogramma con tele-refertazione specialistica, offrendo così un’ulteriore possibilità di approfondimento, in particolare nei casi in cui dalla valutazione complessiva emergano elementi meritevoli di attenzione.

Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva, ha dichiarato: “Con questa campagna vogliamo contribuire a ridurre le diseguaglianze di genere che persistono in Italia nell’accesso alle cure e nell’impatto che hanno le patologie cardiovascolari. Grazie alla fiducia che le donne ripongono nelle farmacie, sempre più riconosciute come presidio di salute, ci auguriamo di poter estendere territorialmente e a nuovi target di popolazione iniziative come questa. La campagna vuole anche stimolare le istituzioni a incrementare l’offerta di accesso e di attività di prevenzione, soprattutto nei territori più sprovvisti di servizi”.

Il presidente nazionale di Federfarma, Marco Cossolo, ha affermato: "Questa edizione di Cuore in farmacia consolida ulteriormente la collaborazione tra la rete delle farmacie e Cittadinanzattiva, conferendo concretezza ad alcuni valori molto cari ad entrambe le Associazioni: favorisce l’equità di accesso ai servizi sanitari, si fonda sulla collaborazione tra farmacisti, medici e rappresentanti dei cittadini, promuovendo una sinergia che, grazie alla telemedicina in farmacia, avvicina lo screening cardiovascolare al cittadino, adotta l’approccio della medicina di genere e promuove la prevenzione a favore delle donne, che si prendono cura della salute di tutta la famiglia, spesso trascurando la propria”.

I dati, raccolti in forma anonima e nel rispetto della normativa sulla privacy, saranno elaborati da Cittadinanzattiva in collaborazione con il Board Scientifico e confluiranno in un Report nazionale, con l’obiettivo di restituire una fotografia del rischio cardiovascolare femminile e formulare raccomandazioni rivolte alle istituzioni, ai professionisti sanitari e ai decisori pubblici.

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