Servizi in farmacia, nelle Marche siglato l’Air. Meconi: “Farmacia si conferma punto di riferimento per il cittadino”

Servizi in farmacia, nelle Marche siglato l’Air. Meconi: “Farmacia si conferma punto di riferimento per il cittadino”

15.09.2026


La Giunta delle Marche ha approvato l’Accordo integrativo regionale (Air) con le farmacie convenzionate, che struttura e rafforza il ruolo di questi presidi all’interno del servizio sanitario della Regione. “L’accordo - ha commentato il presidente di Federfarma Marche, Marco Meconi - riconosce concretamente una trasformazione che è già in atto: la farmacia non è mai stata solo luogo di dispensazione del farmaco, ma ha sempre accompagnato il paziente nel suo percorso di cura, con una consulenza professionale e specializzata”.

In una nota, l’Unione regionale ha espresso soddisfazione per la chiusura dell’Accordo. Con una rete di oltre 500 sedi distribuite capillarmente sul territorio, le farmacie marchigiane rappresentano l’asse portante del Servizio sanitario regionale accessibile e presente nei centri urbani come nei piccoli comuni e nelle aree interne, dove il loro ruolo diventa determinante per garantire continuità all’assistenza. “Le farmacie marchigiane sono oggi strutturate e organizzate come riferimento per la prevenzione, le prestazioni diagnostiche di base e una serie di servizi sanitari”, ha aggiunto Meconi.

Il vantaggio è di poter arrivare all’uniformazione su tutto il territorio regionale di una serie di servizi che rendono la farmacia sempre più integrata nel percorso di assistenza sanitaria del cittadino. Tra questi, le prenotazioni CUP, il pagamento delle prestazioni e il ritiro dei referti, insieme ai servizi di telemedicina, come elettrocardiogramma, Holter cardiaco, pressorio e spirometria, e alle attività svolte da infermieri e fisioterapisti. Tra gli elementi di rilievo ci sono anche la stabilizzazione dell’offerta vaccinale contro influenza, Covid-19, papillomavirus (HPV), herpes zoster e pneumococco e la possibilità di inserire nuove vaccinazioni in farmacia, secondo quanto previsto dal piano nazionale. Particolarmente significativo è anche il nuovo accordo relativo allo screening del tumore del colon-retto, che consentirà ai cittadini di ritirare e riconsegnare direttamente in farmacia il kit per la raccolta del campione. Una modalità che, secondo Federfarma Marche, “può contribuire a semplificare l’accesso allo screening e a favorire una maggiore adesione a un importante programma di prevenzione”.

Un altro punto chiave dell’accordo è il confezionamento personalizzato, ovvero il servizio attraverso il quale i farmaci vengono sconfezionati e riconfezionati in dosi personalizzate, per favorire una corretta e sicura gestione della terapia, soprattutto per i pazienti in politerapia. “Il deblistering è una progettualità importante perché può offrire un supporto concreto alla corretta assunzione delle terapie - ha spiegato Meconi -, ma è necessario essere consapevoli che si tratta di un servizio che richiede un alto livello di qualità”. Da qui l’auspicio di Federfarma Marche che le risorse previste dall'Accordo, insieme alla già presente indennità di disagiata residenza, possano rappresentare uno strumento per accompagnare tutte le piccole farmacie nell’adozione delle tecnologie necessarie a garantire nuovi servizi.

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