Farmacia e CTF, niente numero chiuso all'Università di Genova. Castello: “Novità positiva”

Farmacia e CTF, niente numero chiuso all'Università di Genova. Castello: “Novità positiva”

10.09.2026


"L'abolizione del numero chiuso è sicuramente positiva e viene incontro alle esigenze espresse dalle farmacie". Lo dichiara a FederfarmaNEWS Giuseppe Castello, presidente di Federfarma Genova, commentando la decisione dell'Università di Genova di eliminare, a partire dall’anno accademico 2026/2027, il test d’ingresso per i corsi di laurea in Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutica (CTF). Per i due corsi non sarà quindi più prevista una prova di selezione con successiva formazione di una graduatoria: potranno iscriversi tutti gli studenti interessati. Una scelta legata anche alle continue richieste di giovani neolaureati da parte delle aziende e alla buona risposta degli studenti delle scuole superiori. “Lo scorso anno, anche a causa dell'abolizione del test di ingresso a Medicina e dell’introduzione del semestre filtro per questa facoltà, c’è stato un calo degli iscritti. Molti erano, infatti, gli studenti che non riuscendo a entrare a Medicina, decidevano di iscriversi a Farmacia o CTF. Quest’anno, per cercare di recuperare sulle iscrizioni, l’Università di Genova ha quindi optato per rinunciare al numero chiuso”.

"Quando pubblico e privato collaborano in modo proficuo, come in questo caso, ne beneficiano tutti" – continua il presidente di Federfarma Genova, che evidenzia anche le prospettive occupazionali offerte dai due percorsi - "I corsi di Farmacia e CTF offrono diversi sbocchi professionali: oltre al lavoro nelle farmacie, le opportunità riguardano l’industria farmaceutica e settori come cosmesi, controllo qualità, ricerca scientifica, informazione scientifica e nutraceutica. La novità potrebbe inoltre ampliare il bacino di studenti interessati ai due corsi.

Condividi
l'articolo