Torna il contributo dell’Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza Farmacisti (Enpaf) a favore dei farmacisti che operano in regime libero-professionale, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa o tramite borsa di studio, e alle figure assimilate. Anche per il 2026, il Consiglio di amministrazione dell’Ente ha deliberato lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum dedicato a questi professionisti.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Enpaf a sostenere i farmacisti nelle diverse fasi della carriera con interventi calibrati sulle differenti condizioni in cui si esercita la professione, con particolare attenzione a chi si trova ad affrontare percorsi più flessibili o in fase di consolidamento.
“Confermare lo stanziamento anche per il 2026 significa dare continuità all’impegno dell’Enpaf a sostegno della categoria, in una fase di profonda trasformazione della professione”, ha dichiarato Maurizio Pace, presidente dell’Ente.