Lombardia, siglato l’Accordo integrativo tra Regione e farmacie pubbliche e private

Lombardia, siglato l’Accordo integrativo tra Regione e farmacie pubbliche e private

02.09.2026


In Lombardia si rafforza il ruolo della farmacia di comunità. A fine luglio, la Regione ha recepito il nuovo Accordo Integrativo Regionale (AIR) nell’ambito dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN). A siglare l’intesa, che avrà validità triennale, Federfarma Lombardia e Assofarm/Confservizi Lombardia.

Il nuovo AIR definisce le modalità applicative regionali, confermando il ruolo della farmacia come presidio sanitario territoriale coinvolto nell’erogazione di un numero sempre maggiore di servizi anche attraverso l’apporto di alcune novità in ambito di indennità di residenza, fondo di solidarietà e digitalizzazione. Per l’accordo sono stati stanziati più di 2,8 milioni di euro per il 2026, di cui oltre 1,7 milioni da destinare all’indennità di residenza. A partire dal 2026 il contributo non sarà più valutato sulla base di criteri esclusivamente geografici, ma su quattro indicatori di disagio: fatturato IVA, popolazione del centro abitato, distanza dal capoluogo di provincia e numero dei turni notturni effettuati, calcolati con un sistema a punteggio. Vi è poi un fondo di solidarietà destinato alle farmacie, rurali e urbane, con un fatturato annuo basso.

L’accordo prevede la digitalizzazione di tutti i processi amministrativi: dalla trasmissione della Distinta Contabile Riepilogativa (DCR-FUR) alle ricette. Queste ultime saranno oggetto di una sperimentazione: nel corso del 2026 diventerà obbligatorio l’utilizzo delle procedure volte a eliminare definitivamente la movimentazione della documentazione cartacea entro il 2027, con un impatto significativo a livello di semplificazione amministrativa, riduzione dei costi di gestione e attività burocratiche per le farmacie.

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