Palermo, al via la campagna di screening oncologici nelle farmacie

Palermo, al via la campagna di screening oncologici nelle farmacie

30.07.2026


Portare la prevenzione oncologica sempre più vicino ai cittadini e aumentare l’adesione ai test gratuiti sono gli obiettivi della campagna promossa da Asp Palermo e Federfarma Palermo nelle 395 farmacie del capoluogo siciliano. L’iniziativa è stata presentata martedì 28 luglio nel corso di una conferenza stampa alla quale ha preso parte, tra gli altri, Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo. Testimonial della campagna, i tre attori siciliani Maria Grazia Cucinotta, Ernesto Maria Ponte e Sasà Salvaggio.

L’iniziativa, condivisa dal Dipartimento per le attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’Assessorato regionale della Salute, nasce dalla necessità di aumentare l’adesione ai programmi gratuiti di screening per il tumore della mammella, della cervice uterina e del colon-retto, considerando che la diagnosi precoce è uno degli strumenti più efficaci per individuare queste tre malattie nelle fasi iniziali, aumentare le possibilità di cura e ridurre la mortalità. Soprattutto per il tumore del colon-retto, in Sicilia le coperture dello screening sono ancora molto al di sotto degli standard previsti dai Livelli essenziali di assistenza.

“Questo accordo rafforza ulteriormente i rapporti di collaborazione tra Federfarma Palermo e l’Asp 6 in un ambito, quello della prevenzione, che rappresenta uno strumento chiave per offrire un’opportunità in più ai cittadini di curarsi in tempo relativamente a tre patologie oncologiche diffuse” - ha dichiarato Roberto Tobia a Federfarma News. L’iniziativa, inoltre, “conferma la farmacia come presidio di informazione e come punto per prenotare direttamente gli esami di screening per il tumore della cervice uterina e della mammella. Le 395 farmacie di Palermo sono pronte a raccogliere la sfida – ha sottolineato -, per superare le difficolta, talvolta culturali, che vedono il Sud Italia registrare un tasso di adesione a questi tre screening ancora troppo basso rispetto al resto d’Italia e d’Europa”.

Condividi
l'articolo