Ondate di calore, il ruolo delle farmacie tra consigli su corretta conservazione dei farmaci e supporto a residenti e turisti
Nel corso delle ondate di calore, le farmacie hanno un ruolo centrale nel supportare i cittadini con consigli sui corretti comportamenti per evitare i rischi legati al caldo. Al riguardo, Federfarma Torino ha diffuso un decalogo consigli su come conservare correttamente i medicinali, mentre Federfarma Verona, oltre ad allertare sui rischi che si corrono assumendo farmaci esposti alle alte temperature, ha ricordato i servizi attivi nelle farmacie del territorio per tutelare la salute dei cittadini, soprattutto dei soggetti fragili, in questo periodo così critico.
Le alte temperature possono compromettere la stabilità di molti medicinali. Con l’arrivo del caldo intenso, dunque, la corretta conservazione dei farmaci diventa un aspetto essenziale della sicurezza terapeutica, un tema che riguarda soprattutto i pazienti in terapia cronica, gli anziani, chi viaggia e chi utilizza medicinali particolarmente sensibili, come le insuline. Le cinque regole pratiche da seguire partono dall’importanza di attenersi sempre alle indicazioni di conservazione riportate sulla confezione nel foglietto illustrativo per non compromettere la stabilità dei farmaci.
Nella provincia di Verona è stato attivato il servizio Farmaco Pronto per la consegna gratuita di farmaci a domicilio per anziani, disabili e persone sole. L’iniziativa è stata avviata in risposta alla richiesta di collaborazione da parte del Ministero della Salute che ha coinvolto Federfarma nella diffusione della campagna “Proteggiamoci dal caldo”. “Con le ondate di calore estreme di questi giorni cresce la richiesta di consigli personalizzati che si riferiscono anche alle terapie in atto e alle peculiarità del soggetto, soprattutto se utente abituale – ha spiegato Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona -. Per tutti valgono le regole base come bere molto, seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura di stagione, uscire nelle ore mattutine e serali e mantenere gli ambienti freschi. I consigli generali di prudenza valgono anche per gli animali domestici e se vediamo un soggetto in difficoltà, magari un anziano senza rete familiare di sostegno, interveniamo aiutandolo personalmente oppure allertando i Servizi sociali, le Forze dell’ordine, ma anche la stessa farmacia del quartiere o del paese”.