Eugenio Leopardi al XII Workshop on Drug Pricing

Eugenio Leopardi al XII Workshop on Drug Pricing

09.07.2026


“Il cambio di remunerazione delle farmacie era un passaggio atteso da tempo che di fatto valorizza questo presidio socio-sanitario convenzionato come un’attività professionale”. Lo ha dichiarato a FederfarmaNEWS Eugenio Leopardi, Coordinatore del Consiglio Nazionale di Federfarma, che il 6 luglio è intervenuto al XII Workshop on Drug Pricing. L’evento ha approfondito i principali fattori che influenzano l’evoluzione dei processi di accesso, valutazione e definizione delle condizioni di prezzo e rimborso dei farmaci in Italia.

Leopardi nel suo intervento ha prima di tutto ricordato come il tema della distribuzione del farmaco non possa essere letto solo come una questione tecnica o contabile, “ma è prima di tutto un tema di accesso alle cure, di organizzazione del Servizio sanitario nazionale e di equilibrio tra sostenibilità economica e tutela del paziente”.

In questo contesto, “la nuova remunerazione rappresenta un passaggio fondamentale – ha spiegato a FederfarmaNEWS -. Questo perché il margine non è più legato solo al prezzo di vendita, ma anche a una quota fissa che riconosce l’atto professionale della dispensazione”. In questo modo, “il Governo e l’Aifa sono riusciti a riportare alcuni farmaci, anche costosi, nelle farmacie convenzionate capillarmente distribuite sul territorio, facendo risparmiare allo Stato più di nove milioni di euro, come certificato dall’Aifa”.

“La farmacia, in quanto presidio capillare, vicino al cittadino e accessibile senza prenotazione, è in grado di intercettare i bisogni dei cittadini ed è attrezzata per fornire servizi aggiuntivi di prevenzione e monitoraggio; servizi che danno un contributo concreto al Servizio sanitario soprattutto nella gestione delle cronicità sul territorio: ecco perché il Testo Unico sulla farmaceutica rappresenta un’occasione da non perdere per rafforzarne il ruolo, rendere omogenei i servizi disponibili in farmacia a livello nazionale, valorizzare la distribuzione convenzionata dei medicinali per avvicinare i cittadini alle cure e collegare tutti i professionisti sanitari in un’unica rete”.

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