Servizi in farmacia, raggiunta l’intesa sull’accordo integrativo regionale in Emilia-Romagna

Servizi in farmacia, raggiunta l’intesa sull’accordo integrativo regionale in Emilia-Romagna

09.07.2026


Dopo un confronto che si è protratto per mesi, la Regione Emilia-Romagna ha raggiunto un’intesa sul nuovo accordo integrativo con Federfarma e Assofarm regionali; accordo che conferma tante prestazioni in farmacia - dalle vaccinazioni alla telemedicina – e aggiunge nuovi servizi. A FederfarmaNEWS, Achille Gallina Toschi, presidente di Federfarma Emilia-Romagna, si è detto “soddisfatto” di aver chiuso questo percorso. “Adesso continuiamo a lavorare nell’ottica di avvicinare la sanità al cittadino, tramite la rete delle farmacie convenzionate”.

L’intesa disciplina le attività delle farmacie fino al 30 giugno 2029 e aggiorna il sistema regionale alla luce del nuovo Accordo collettivo nazionale delle farmacie. Vengono confermati servizi ormai centrali nell’assistenza territoriale, come prenotazioni e pagamenti tramite FarmaCup, distribuzione per conto dei medicinali, vaccinazioni, telemedicina, screening oncologici e farmacovigilanza.

“La novità principale è la distribuzione in farmacia dei presidi per il diabete per tutti i diabetici, in tutta la Regione – ha sottolineato Gallina Toschi -. I presidi saranno forniti tramite distribuzione per conto, per cui ora bisogna chiudere la parte tecnica. Tuttavia, contiamo di essere operativi in tutte le province per portare sotto casa del paziente il ritiro di questi importanti presidi utili al monitoraggio quotidiano del diabete”. Il secondo capitolo importante è la prosecuzione della telemedicina, quindi elettrocardiogrammi e Holter: “anche in questo caso sono coinvolte tutte le farmacie della Regione, riconoscendo l’importanza di avere omogeneità di servizi sul territorio”.

Tra gli altri punti dell’accordo “abbiamo inserito un nuovo vaccino da poter somministrare in farmacia, il trivalente anti-difterite-tetano-pertosse”, mentre per quel che riguarda i locali delle farmacie destinati all’esecuzione delle prestazioni “ci siamo adeguati ai criteri previsti dall’Accordo Collettivo Nazionale”. “Sicuramente è un accordo importante – ha concluso – al quale faranno seguito le attività per raggiungere l’uniformità regionale dei servizi, a partire dallo screening del tumore del colon-retto che attualmente è normato da accordi diversi a livello provinciale. Con la sottoscrizione dell’accordo iniziano tante attività da portare avanti, siamo soddisfatti dell’intesa raggiunta”.

Commentando l’accordo, il presidente della Regione, Michele De Pascale, e l’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, hanno dichiarato: “Con questo accordo compiamo un passo importante nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale, all'interno del quale le farmacie convenzionate rappresentano un presidio sanitario capillare, vicino alle persone e sempre più integrato nella rete del Servizio sanitario regionale”.

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