XIV Rapporto CREA Sanità: promosso l’accesso ai farmaci

XIV Rapporto CREA Sanità: promosso l’accesso ai farmaci

04.07.2026


L'accesso ai farmaci è tra gli ambiti del Servizio sanitario per i quali i cittadini riferiscono più frequentemente di aver osservato un miglioramento negli ultimi anni. Lo evidenzia il XIV Rapporto sulle performance socio-sanitarie regionali del Sistema Sanitario italiano “Livelli di tutela della Salute: le Performance regionali”, curato dal CREA Sanità - il Centro per la Ricerca Economica applicata in sanità. Il documento fotografa in modo dettagliato le performance a livello regionale in tema di opportunità di tutela della salute ed è stato presentato il 1° luglio, a Roma.

L’analisi registra un trend evolutivo delle performance positivo, anche se la distanza dai livelli ottimali resta ampia e le differenze territoriali sono marcate. Cresce l’indice medio di performance a livello nazionale, che nel 2025 ha raggiunto il 46,1%, rispetto al 43,4% del 2019. Il Veneto si conferma la Regione più performante, con un valore del 64%. Tuttavia, la percezione di miglioramento delle performance resta variabile tra le diverse Regioni, con circa un terzo che non supera il 40% del valore massimo di performance.

CREA Sanità ha inoltre promosso un’indagine su un campione rappresentativo della popolazione per verificare in che modo le opportunità di tutela regionali siano percepite dai cittadini, rispetto ai servizi erogati. Obiettivo di quest’anno era valutare la percezione dei cittadini relativamente ai trend di miglioramento/peggioramento nel medio periodo. I risultati mostrano che la quota di cittadini che ha percepito un trend di miglioramento dei servizi del SSN è bassa e varia dall’8,6% al 25,9%, con la maggior parte delle regioni tra il 17% e il 22%.

Diverso il discorso per quel che riguarda la percezione di miglioramento dell’accesso ai farmaci e della prevenzione. In questo caso, si registra una percezione di miglioramento del 30% a livello nazionale, con punte oltre il 40% in alcune Regioni, per l’accesso ai farmaci. In Veneto, il 36,4% dei cittadini percepisce miglioramenti nella prevenzione; in Lombardia, il 30,2%. Le aree più strutturate, dunque, come la farmaceutica e la prevenzione, mostrano livelli più elevati e uniformi di soddisfazione e miglioramento percepito.

Commentando i risultati dell’indagine, il presidente nazionale di Federfarma, Marco Cossolo, ha dichiarato: “I dati confermano che il servizio offerto dalle farmacie, sia per quel che riguarda la dispensazione dei medicinali che per i servizi di prevenzione, è efficace. In questo senso, il trasferimento dei farmaci dalla distribuzione diretta a quella convenzionata nelle farmacie di comunità si è dimostrata una strategia dal valore positivo per i cittadini, così come vengono accolte con favore le varie attività di prevenzione svolte in farmacia, dagli screening alle vaccinazioni, fino ai servizi di telemedicina”.

Condividi
l'articolo