Avviare un confronto costante e costruttivo sul tema delle malattie rare per avanzare proposte concrete, al fine di migliorare la presa in carico dei pazienti a livello europeo: con questo obiettivo si è tenuto il 15 e il 16 giugno a Roma, il 1° Summit nazionale sulle malattie rare promosso dal ministero della Salute. All’incontro ha preso parte, tra gli altri, Alfredo Procaccini, vicepresidente nazionale di Federfarma, che a FederfarmaNEWS ha sottolineato l’impegno del farmacista in farmacia nell’attività di counselling al cittadino: “La rete delle farmacie – ha dichiarato –resta spesso il primo presidio al quale si rivolgono i cittadini in cerca di un consiglio. Il farmacista in farmacia, che è un punto di riferimento soprattutto per le comunità dei piccoli centri abitati, può indirizzare il cittadino al medico o ai centri specializzati quando necessario e supportare la gestione territoriale del paziente, sempre sulla base delle indicazioni dello specialista”.
La due giorni di confronto ha portato alla stesura di un documento che raccoglie otto proposte per l’Europa, nonché le criticità individuate nel contesto italiano e le possibili soluzioni da adottare nel tempo. L’obiettivo è creare le condizioni per un percorso comune finalizzato all’individuazione di soluzioni concrete e sostenibili per affrontare in modo efficace e risolvere le criticità in questo campo. Tra le proposte avanzate per l’Italia vi sono la necessità di puntare su coordinamento e governance, di definire un programma nazionale e promuovere percorsi multidisciplinari integrati tra ospedale e territorio.