L’evoluzione del ruolo della farmacia nel territorio bresciano, Mottinelli: “La fiducia del cittadino resta alta”
Più servizi, più competenze e un ruolo sempre più centrale nella sanità territoriale, ma con un elemento rimasto immutato: la fiducia dei cittadini. È il messaggio di Clara Mottinelli, tesoriere nazionale di Federfarma e presidente di Federfarma Brescia, intervenuta il 4 giugno alla cerimonia "Oltre la cura" promossa dall'Ordine dei farmacisti della provincia di Brescia per celebrare la professione. A margine dell'evento, Mottinelli ha sottolineato a FederfarmaNEWS come l'evoluzione della farmacia di comunità non abbia alterato il legame di fiducia costruito negli anni con la popolazione: "Il cuore della professione non è cambiato, e verso il farmacista in farmacia c'è sempre la stessa fiducia da parte del cittadino".
L’evento “Oltre la cura” è stato l’occasione “per ringraziare gli iscritti all’Ordine da più di 50 e 40 anni, nonché i neoiscritti, che sono il futuro della professione e quindi guardare al passato, al presente e al futuro della farmacia. In 30 anni di farmacia bresciana, questi presidi sono molto cambiati: prima non avevamo schermi né ricette elettroniche, mentre oggi eseguiamo tamponi, somministriamo vaccini e siamo un presidio sanitario territoriale a tutti gli effetti che si affida alla tecnologia senza perdere il contatto umano”.
Alla serata è intervenuto anche Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio della Regione, che ha spiegato come la farmacia sia “parte integrante del Servizio sanitario nazionale, nonché “il simbolo della prossimità e porta di accesso al Ssn. Un punto di riferimento per la comunità che funziona benissimo grazie a professionisti che ogni giorno con sacrificio e passione dispensano salute”. E in linea con il ruolo sempre più attivo della rete delle farmacie nella prevenzione, Andrea Mandelli, presidente della Fofi, ha anticipato che “entro fine mese la Lombardia dovrebbe deliberare l’ampliamento dell’offerta dei vaccini erogabili in farmacia”.