PGEU, Mathias Arnold eletto presidente e Ana Soldo vicepresidente

PGEU, Mathias Arnold eletto presidente e Ana Soldo vicepresidente

29.05.2026


Il PGEU ha rinnovato le cariche di presidente e vice-presidente: nel corso dell’Assemblea generale che si è svolta il 26 maggio a Breslavia, Mathias Arnold, della Federal Union of German Association of Pharmacists (Abda), è stato eletto presidente e Ana Soldo, della Croatian Chamber of Pharmacists, vicepresidente. Il mandato comincerà dal 1° gennaio 2027.

Arnold è un farmacista con una forte esperienza in farmacia di comunità. Titolare della farmacia Lilien di Halle dal 1992, ha guidato la delegazione dell’Abda presso il PGEU e la FIP dal 2018 e ha rappresentato i farmacisti tedeschi a livello internazionale. La farmacista croata Soldo, invece, presiede la Camera dei Farmacisti croata dal 2017, concentrandosi sul rafforzamento del ruolo dei farmacisti all'interno dei sistemi sanitari, sulla promozione di servizi farmaceutici incentrati sul paziente, sul sostegno alla collaborazione interprofessionale e sulla modernizzazione della pratica farmaceutica.

Commentando la sua elezione, Arnold ha dichiarato: “La farmacia europea si trova ad affrontare importanti opportunità e sfide, dal rafforzamento dell’accesso ai farmaci e dalla risoluzione delle continue carenze, alla promozione della trasformazione digitale e al consolidamento del ruolo dei farmacisti di comunità all’interno di sistemi sanitari resilienti. Non vedo l'ora di collaborare con tutti i membri del Pgeu, per continuare a promuovere il contributo essenziale dei farmacisti alla salute pubblica e all’assistenza ai pazienti in tutta Europa”.

Ana Soldo ha affermato: “I farmacisti e le loro organizzazioni professionali svolgono un ruolo cruciale non solo nel promuovere la professione, ma anche nel plasmare sistemi sanitari sostenibili, moderni e incentrati sul paziente in tutta Europa. Insieme ai membri del Pgeu, continuerò a sostenere un'assistenza sanitaria basata sull'evidenza, un'innovazione responsabile, una maggiore trasparenza e maggiori investimenti nello sviluppo della professione e nella formazione dei farmacisti”.

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