Dolore cronico, farmacisti lombardi formati per offrire supporto e orientamento al paziente

Dolore cronico, farmacisti lombardi formati per offrire supporto e orientamento al paziente

29.05.2026


La farmacia di comunità è spesso il primo presidio sanitario al quale i pazienti che soffrono di dolore cronico si rivolgono per ricevere consigli, informazioni, orientamento e supporto nella gestione delle terapie. In questo contesto, l’aggiornamento del farmacista diventa cruciale per l’attività di counseling e la collaborazione strutturata con il medico di medicina generale può rappresentare un’alleanza strategica. Sono alcuni dei messaggi emersi durante l’incontro promosso da Fondazione Muralti e Fondazione Nora e Alberto Gentili, nel corso del quale sono stati presentati i risultati di un’indagine rivolta ai farmacisti lombardi, per verificare il loro livello di interesse e le conoscenze sul tema dolore cronico, e gli esiti del successivo percorso formativo, frequentato da 386 farmacisti.

“La farmacia è il presidio sanitario più vicino ai cittadini e, spesso, il primo luogo in cui emerge il bisogno di counseling del paziente con dolore cronico”, ha commentato Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia. “Il farmacista è chiamato ogni giorno non solo a dispensare correttamente i farmaci, ma anche ad ascoltare, consigliare e guidare il malato nel suo percorso di cura. Potenziare le competenze dei professionisti su questo fronte significa rafforzare il ruolo della farmacia nella rete territoriale”. Marta Gentili, presidente della Fondazione Nora e Alberto Gentili, ha sottolineato: “La nostra Fondazione ha voluto essere tra i promotori di questo percorso formativo, perché crede fortemente nel ruolo centrale della figura del farmacista all’interno della rete ospedale-territorio”.

Condividi
l'articolo