Sanità territoriale, nelle Marche nuove dotazioni tecnologiche anche per le farmacie
La Regione Marche investe nei servizi di telemedicina, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza territoriale, soprattutto per i pazienti con patologie croniche. Grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), le strutture sanitarie - farmacie comprese – potranno disporre di 2.549 monitor, 2.805 computer e 851 notebook per potenziare i servizi di telemedicina, con una spesa complessiva di poco più di 4,2 milioni. Lo prevede lo schema di accordo approvato dalla Giunta con gli enti del Servizio sanitario regionale.
“La telemedicina è uno strumento concreto per rendere la sanità più accessibile e vicina alle persone. Con questo intervento investiamo in tecnologie che permetteranno ai professionisti sanitari di lavorare con strumenti adeguati e ai cittadini, soprattutto ai pazienti cronici, di beneficiare di modelli assistenziali più moderni ed efficaci", ha dichiarato l’assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro. “L’obiettivo è garantire cure più tempestive ed efficaci, soprattutto per i pazienti che necessitano di un monitoraggio continuo”.
L’acquisto delle attrezzature rientra nella procedura nazionale coordinata dalla Regione Puglia, individuata come soggetto capofila. I dispositivi saranno consegnati direttamente agli enti destinatari, con utilizzo riservato esclusivamente ai servizi di telemedicina.