Nelle isole minori, “la presenza della farmacia, che è la prima porta di accesso al Servizio sanitario nazionale, è una certezza”. Lo ha affermato Alfredo Procaccini, vicepresidente nazionale di Federfarma, prendendo parte alla tavola rotonda “Isole minori e comunità locali: nuove prospettive per competitività di impresa e sviluppo sostenibile”, che si è svolta a Roma, alla presenza del ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci.
A FederfarmaNEWS, Procaccini ha sottolineato: “Nelle isole minori, e in generale per le comunità locali, la farmacia emerge come un presidio di salute imprescindibile. Laddove debba essere impostato, ad esempio, un servizio di vaccinazione, la farmacia è già operativa”. Anche con i servizi digitali, come la televisita e la telemedicina, il ruolo di questi presidi è fondamentale: “Grazie alla possibilità di eseguire prestazioni da remoto, i cittadini che vivono nelle isole minori possono risparmiarsi inutili spostamenti”.
L’obiettivo della tavola rotonda era costruire partenariati pubblico-privati per la realizzazione di progetti innovativi che possano invertire il trend di spopolamento delle isole minori, creando nuove opportunità economiche e occupazionali, incentivando il rientro di giovani e famiglie, e trasformando le isole minori in laboratori permanenti di innovazione sostenibile.