Le farmacie di quartiere, grazie allo stretto rapporto di fiducia tra il farmacista e il cittadino, hanno la possibilità di intercettare urgenze e dare supporto a chi si trova in difficoltà. È quanto accaduto in una farmacia di una zona periferica di Asti, dove grazie all’elettrocardiogramma (Ecg) refertato da remoto sono state individuate anomalie cardiache che hanno consentito l’immediata presa in carico di due cittadini da parte dei servizi medici di emergenza.
Di questi due episodi ha parlato, a FederfarmaNEWS, la titolare della farmacia Maggiora del capoluogo piemontese, Nicoletta Maggiora, sottolineando l’importanza della relazione che si instaura tra il farmacista e il cittadino nella farmacia quale luogo di accoglienza e ascolto. Il primo episodio riguarda una donna anziana, ben conosciuta dalla farmacista: “Dopo aver misurato la pressione, con valori molto basse e con frequenza di battiti molto alta, abbiamo eseguito un ecg che, refertato da un cardiologo in tempo reale, ha consentito di individuare un’anomalia cardiaca, prontamente presa in carico dal pronto soccorso dove la donna si è recata su segnalazione dello specialista collegato da remoto”.
A distanza di un paio di settimane, nella stessa farmacia, un episodio analogo ha permesso di individuare un infarto in corso: “Un uomo che aveva accusato un malore mentre era alla guida si è rivolto alla prima farmacia che ha trovato sulla strada, per un consiglio – ha proseguito la titolare. - Anche in questo caso, vista la situazione, l’esecuzione dell’ecg è stata fondamentale: il cardiologo che ha refertato l’esame da remoto, ci ha avvisati subito di allertare il 118 perché l’uomo aveva un infarto in corso.”
“Il rapporto di fiducia e la relazione con il cittadino che instauriamo quotidianamente sono fondamentali – ha concluso Maggiora –. Il farmacista al banco spende del tempo prezioso con le persone, riuscendo così a intercettare chi può avere bisogno”.
Commentando gli episodi, il presidente di Federfarma Asti, Mauro Morando, ha sottolineato come la possibilità di fare controlli cardiologici refertati da remoto in farmacia rappresenti “una possibilità in più per salvare vite. Gli episodi di Asti sono un esempio classico di quanto sia importante avere i servizi di telemedicina incardinati in farmacia.”