Tabagismo, Fip lancia una serie formativa per farmacisti

Tabagismo, Fip lancia una serie formativa per farmacisti

26.05.2026


I farmacisti possono avere un ruolo decisivo nella lotta al tabagismo, aiutando i cittadini a smettere di fumare, ma anche nel riconoscere i rischi spesso sottovalutati del fumo passivo. Parte da questo messaggio il primo episodio di una serie di pillole di formazione continua lanciata dalla Fip presentata durante la 79ª Assemblea mondiale della sanità, che riunisce i rappresentanti dell’Organizzazione mondiale della sanità, della Fip e del mondo professionale internazionale.

Con la serie “Supporting tobacco cessation CPD bite series for pharmacists” la Fip intende offrire ai farmacisti strumenti pratici e basati sulle evidenze scientifiche sui danni legati al tabacco e sul counselling per smettere di fumare. Nel primo episodio già disponibile il focus è l’impatto dannoso del fumo passivo e del fumo di terza mano legato ai residui chimici che si depositano su superfici, polvere, capelli e vestiti dopo che si è fumato.

Uno degli obiettivi centrali della serie è rafforzare il ruolo del farmacista nella prevenzione e nel counselling dandogli strumenti per avviare e sostenere conversazioni con i pazienti sui rischi dell’esposizione domestica al fumo e sulle possibili strategie di riduzione del danno.

La serie dedica infine particolare attenzione al supporto per i cittadini che hanno scelto di smettere di fumare attraverso il counselling e le terapie sostitutive della nicotina. Secondo una metanalisi citata nel corso dell’episodio, gli interventi strutturati guidati dal farmacista, associati alla terapia sostitutiva della nicotina, aumentano di 2,2 volte le probabilità di successo rispetto ai tentativi non assistiti.

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