I 100 anni della professione infermieristica, Procaccini: “Importante lavorare in rete, con il paziente al centro”
La professione infermieristica ha celebrato i 100 anni dalla sua fondazione, che risale al 1925, quando un Regio decreto ha sancito la nascita delle prime Scuole convitto professionali, gettando le basi di quella che sarebbe diventata la disciplina infermieristica in Italia. Le celebrazioni si sono svolte in occasione della Giornata internazionale dell’infermiere, il 12 maggio, con il convegno “Un secolo di sapere infermieristico - Nati per prendersi cura, formati per eccellere”, organizzato dalla Fnopi (Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche). All’incontro ha preso parte il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Presente per Federfarma il vicepresidente Alfredo Procaccini.
A FederfarmaNEWS Procaccini ha sottolineato come sia sempre più evidente, “sulla base delle esperienze vissute sul territorio, che i diversi operatori sanitari debbano agire in sinergia. La rete sanitaria che coinvolge tutte le figure professionali rimette il paziente al centro e in questa ottica, soprattutto pensando all’assistenza domiciliare e al ruolo della farmacia dei servizi, il farmacista e l’infermiere diventano un perno centrale del Servizio sanitario nazionale”.
Mattarella ha parlato dell’infermieristica come di una professione “crocevia di alti valori umani”. Con queste parole ha ringraziato gli infermieri riuniti a Roma: “Curare la persona e non solo la malattia – ha affermato - è un cambio di prospettiva, che avvertiamo come un impegno più maturo e consapevole nella società e, per farlo, le professioni infermieristiche divengono sempre più un perno decisivo”.