Tra telemedicina e monitoraggio dell’aderenza alla terapia “la rete delle farmacie è impegnata ogni giorno in attività di informazione e consulenza nei confronti del cittadino per promuovere la salute cardiovascolare. Tale attività, svolta in sinergia e a supporto dello specialista e del medico di medicina generale, rientra nel Safe Hearts Plan, il piano della Commissione europea che ha l’obiettivo di contrastare le malattie cardiovascolari”. Lo ha dichiarato Alfredo Procaccini, vicepresidente nazionale di Federfarma, intervenendo all’evento “Cuori sicuri. Italia capofila nell’attuazione della strategia europea Safe Hearth Plan”.
L’incontro, che si è tenuto il 23 aprile a Roma, è stato organizzato con il coinvolgimento dell’Intergruppo parlamentare per la prevenzione e la riduzione del rischio e mira a implementare in Italia, come primo paese in Europa, il Safe Hearts Plan.
Tre gli aspetti chiave del Piano: prevenzione, con controlli sistematici dei fattori di rischio e politiche sociali; diagnosi precoce e screening, con standardizzazione dei controlli e uso di strumenti digitali; trattamento, presa in carico e riabilitazione, con continuità ospedale-territorio e valutazione degli esiti. “La farmacia partecipa attivamente a campagne di screening per individuare soggetti a rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari”, ha sottolineato Procaccini con riferimento alla campagna “Cuore in farmacia” che ha coinvolto, nell’ultima edizione, più di 1.500 donne da tre regioni, di cui il 17,3% è stato valutato a rischio alto e il 3,6% a rischio molto alto.
Procaccini ha ricordato i recenti dati sull’erogazione dei servizi di telemedicina: “Sono più di 12.000 le farmacie che, sul territorio, effettuano EGC, holter cardiaci e holter pressori grazie al collegamento da remoto con un cardiologo. Un servizio che riduce i tempi di attesa, consentendo interventi tempestivi in caso di situazioni di particolare criticità”. Mentre, per quel che riguarda il monitoraggio dell’aderenza alla terapia, ha ribadito l’importanza di “promuovere lo stesso approccio formativo nei confronti di tutti i professionisti sanitari coinvolti nella prevenzione e nel monitoraggio delle patologie cardiovascolari, al fine di utilizzare lo stesso linguaggio e diffondere gli stessi messaggi ai cittadini”.
A margine dell’evento, a FederfarmaNEWS, Procaccini ha aggiunto: “Le farmacie sono assolutamente sensibili al tema della prevenzione delle malattie e degli eventi cardiovascolari: la presenza capillare sul territorio assicura al cittadino la possibilità di monitorare costantemente parametri chiave, in modo da essere tempestivamente inviati al proprio medico di medicina generale in caso di anomalie”.