Corte UE: preparazioni magistrali non sono assoggettate a obbligo di autorizzazione
È pienamente legittima una normativa nazionale che preveda come non siano assoggettabili ad un obbligo di autorizzazione alla fabbricazione tutte quelle attività di preparazione di medicinali in farmacia, realizzate in base alle indicazioni di una farmacopea e destinati ad essere forniti direttamente ai pazienti che si servono in farmacia. Tale condizione viene soddisfatta quando i medicinali sono destinati alla fornitura al dettaglio o in piccole quantità, condizione che può essere espressa sotto forma di un criterio numerico specifico. Lo afferma una recente sentenza della Corte di Giustizia europea.