Flu Coalition: Federfarma nell’alleanza per la prevenzione dell’influenza attraverso la vaccinazione
Federfarma è tra le organizzazioni coinvolte nella Flu Coalition, un’alleanza tra società scientifiche, associazioni di professionisti sanitari e di pazienti, che ha l’obiettivo di promuovere la prevenzione dell’influenza e delle sue complicanze come investimento strategico e priorità condivisa di sanità pubblica. La Flu Coalition è stata presentata martedì 31 marzo a Roma, su iniziativa dell’onorevole Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
Il vicedirettore di Federfarma, Paolo Betto, ha dichiarato che l’Associazione ha scelto di essere parte di questa coalizione “perché ritiene che la prevenzione debba essere accessibile, vicina e quotidiana, caratteristiche connaturate all’attività della farmacia”. Betto ha sottolineato che la farmacia di comunità “è presente in ogni angolo del territorio, anche nei centri più piccoli e lontani dai presidi sanitari pubblici, raggiunge anche chi non ha un rapporto continuativo con il medico di medicina generale e intercetta persone che altrimenti resterebbero fuori da qualsiasi percorso di prevenzione. Il farmacista in farmacia ha già assunto un ruolo attivo non solo dispensando il vaccino, ma orientando, informando e motivando il cittadino. È un ruolo che può essere ulteriormente potenziato in sinergia con gli altri professionisti sanitari coinvolti, con l’obiettivo di aumentare le coperture vaccinali. È importante – ha concluso - che le istituzioni supportino e valorizzino l’impegno comune di tutti i soggetti coinvolti.”
La Flu Coalition nasce dall’evidenza che l’elevata circolazione dei virus influenzali ha un notevole impatto clinico per le complicanze associate all’infezione, con conseguente aumento di ricoveri e pressione sui servizi sanitari, in particolare sulle persone anziane e sui pazienti con patologie croniche. Nonostante la vaccinazione sia raccomandata e gratuita per le persone sopra i 60 anni e per le fasce più a rischio, la copertura negli anziani resta sostanzialmente inferiore anche all’obiettivo minimo del 75%, raccomandato dall’Oms.
Attraverso un Memorandum of Understanding, la Coalizione ha chiesto alle Istituzioni di riconoscere la prevenzione come investimento strategico, di integrare il Safe Hearts Plan nella programmazione nazionale, implementando entro il 2026 un protocollo che promuova la vaccinazione antinfluenzale come strumento di prevenzione cardiovascolare, e di rafforzare la prevenzione nei percorsi di cura, anche attraverso campagne mirate a sensibilizzare anziani e pazienti cronici sui benefici dei vaccini.