Vaccinazioni: counseling e comunicazione in farmacia leve chiave per aumentare le coperture
La comunicazione tra farmacista e paziente, tra farmacista e cittadino e tra farmacista e altri operatori sanitari sono le tre aree chiave su cui va organizzato il counseling in farmacia per contribuire ad aumentare le coperture vaccinali. Per supportare i professionisti l’International Pharmaceutical Federation (Fip) ha lanciato uno strumento sulla comunicazione in materia di vaccinazioni accompagnato da un’infografica.
La vaccinazione è uno degli interventi di sanità pubblica più efficaci nel prevenire le malattie infettive e ridurre la morbilità e la mortalità. Tuttavia, in molti Paesi, le coperture vaccinali restano al di sotto degli obiettivi raccomandati, in particolare tra gli adulti. La letteratura scientifica evidenzia che le raccomandazioni fornite dagli operatori sanitari sono uno dei fattori più importanti per favorire l’adesione alle vaccinazioni.
Lo strumento sviluppato dalla Fip affronta gli aspetti chiave della comunicazione sulle vaccinazioni, tra cui la consulenza individuale, la gestione dell’esitazione vaccinale e della disinformazione e il rafforzamento della collaborazione interprofessionale. Inoltre, individua le popolazioni idonee alla vaccinazione, tra cui adolescenti, adulti e anziani, nonché i gruppi a rischio, come le persone affette da malattie croniche e le donne in gravidanza. Il kit è in linea con l’obiettivo di sviluppo n. 16 del Piano d’azione per le vaccinazioni della Fip, che sottolinea l’importanza di ampliare il ruolo del farmacista nella prevenzione, nella sorveglianza e nella gestione delle malattie trasmissibili.
“I farmacisti sono tra gli operatori sanitari più accessibili e rappresentano uno dei primi punti di contatto per le persone che cercano informazioni sui vaccini”, ha affermato Nisa Masyitah, Data and Intelligence Manager della Fip. “Pertanto, competenze comunicative efficaci sono essenziali per migliorare l’adesione alle vaccinazioni.”