Defibrillatori esterni alla farmacia, a Vicenza si rinnova il progetto di provincia cardioprotetta

Defibrillatori esterni alla farmacia, a Vicenza si rinnova il progetto di provincia cardioprotetta

24.03.2026


Grazie al supporto di Federfarma Vicenza, resteranno attivi e funzionanti, anche per i prossimi quattro anni, i 16 defibrillatori installati all’esterno di altrettante farmacie di Vicenza e provincia. L’installazione delle apparecchiature aggiornate rientra nel progetto “Vicenza cardioprotetta”, che nel 2024 “avrebbe dovuto concludersi, ma che oggi abbiamo rilanciato, garantendo ai cittadini dispositivi funzionanti e facilmente accessibili, distribuiti capillarmente sul territorio”, ha dichiarato a FederfarmaNEWS Daniela Giovanetti, presidente di Federfarma Vicenza.

Il progetto è stato avviato nel 2018, quando la Regione Veneto ha regalato le apparecchiature, che sono state poi acquisite dalla Asl. Nel 2020, la rete è stata installata in prossimità di specifiche farmacie, “individuate sulla base delle necessità rilevate dal 118, relativamente alla distanza tra loro o dagli ospedali”. Il vantaggio di questa rete risiede nel fatto che “i defibrillatori sono posizionati all’esterno delle farmacie, diversamente da quanto accade per la gran parte degli apparecchi diffusi sul territorio, che si trovano all’interno di scuole o centri sportivi – ha sottolineato la presidente di Federfarma Vicenza –. In più, la farmacia si fa carico della manutenzione delle apparecchiature, che richiede la sostituzione continua dei consumabili, a garanzia dell’operatività dei defibrillatori”.

Qualora fosse necessario, il farmacista in farmacia è formato all’utilizzo dei defibrillatori, “anche se si tratta di apparecchiature semi-automatiche, che possono essere facilmente utilizzate anche da “laici”, teleguidati dal 118”. L’obiettivo è potenziare la capacità del territorio di intervenire in caso di arresto cardiaco, creando una presenza capillare di dispositivi salvavita accessibili alla comunità. Ed è per questo che ora “si punta a estendere a tutta la provincia di Vicenza il progetto. La collaborazione con la Regione, il Suem 118 e le Asl è stata fondamentale – ha concluso Giovanetti – su questa scia continueremo il nostro lavoro per garantire la rete di cardioprotezione a tutta la provincia”.

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