Antimicrobico-resistenza, a Bari il progetto pilota su test MxA/Crp in farmacia per migliorare appropriatezza prescrittiva
Supportare il medico nella prescrizione degli antibiotici e promuovere l’appropriatezza prescrittiva, a beneficio del cittadino e del Servizio sanitario regionale. È questo l’obiettivo del progetto pilota realizzato da Federfarma Bari in collaborazione con i Distretti 4 e 5 della Asl del capoluogo pugliese. L’iniziativa ha previsto l’esecuzione in farmacia del test MxA/Crp, in grado di distinguere tra infezioni virali e batteriche, nell’ambito di quanto previsto dalla Legge Semplificazioni 2025, che consente al farmacista di effettuare test diagnostici a supporto del medico.
Vito Novielli, presidente di Federfarma Bari e Federfarma Puglia ha spiegato a FederfarmaNEWS che il progetto, avviato con successo nel Distretto 4, è stato successivamente esteso al Distretto 5: “La popolazione interessata è di 350mila abitanti e le farmacie che hanno aderito sono circa 40. Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti, che hanno dimostrato prima di tutto l’importanza della stretta collaborazione tra medico di medicina generale, pediatra di libera scelta e farmacista in farmacia”.
Oltre alla riduzione dell’uso inappropriato degli antibiotici, il progetto ha avuto ricadute positive anche sulla percezione del paziente: “Il paziente si sente tutelato, grazie alla coerenza tra gli operatori sanitari e alla continuità del percorso, dal consiglio del medico all’esecuzione del test in farmacia, il cui esito orienta in modo oggettivo la prescrizione. Questo favorisce anche un uso più consapevole degli antibiotici”, ha aggiunto Novielli.
Per il futuro, “la scommessa è estendere il progetto all’intera Asl Bari – ha concluso -, tenendo conto che è una delle più estese d’Italia, con 1,2 mln abitanti, per cui se funziona in un contesto così ampio, a maggior ragione può funzionare in territori di dimensioni più ridotte”.