Screening oncologici, al via la Campagna del Ministero della Salute. Farmacie impegnate nella sensibilizzazione
Il Ministero della Salute ha avviato la campagna di comunicazione “Uno screening può salvarti la vita!”, con l’obiettivo di favorire la partecipazione della popolazione agli screening oncologici gratuiti per la prevenzione e la diagnosi precoce di tre forme di tumore - colon-retto, seno, collo dell’utero. L’iniziativa vuole anche veicolare il messaggio che la prevenzione può salvare la vita ed è lo strumento più efficace per combattere i tumori. La campagna si articola in uno spot televisivo e uno radiofonico, diffusi sulle reti RAI e sulle principali emittenti nazionali e locali, nonché in interventi redazionali di esperti, banner sul sito del Ministero della Salute e post sui canali social istituzionali.
Si stima che circa il 40% dei tumori possa essere evitato adottando stili di vita sani e partecipando ai programmi di screening oncologici offerti gratuitamente dal Ssn. Gli screening, infatti, consentono di individuare precocemente eventuali lesioni tumorali, aumentando in modo significativo le possibilità di cura e migliorando gli esiti delle terapie. Tuttavia, secondo l’Osservatorio Nazionale, l’adesione ai programmi di screening in Italia presenta margini di miglioramento. In particolare, la partecipazione allo screening per il tumore del colon-retto si attesta intorno al 33,3%, mentre l’adesione a quelli per il tumore della mammella e della cervice uterina è di circa il 50% della popolazione target. In tutti i casi persistono differenze significative tra Nord, Centro e Sud-isole.
La rete delle farmacie è da tempo impegnata nella promozione degli screening oncologici, sia in modo diretto, contribuendo alla consegna e al ritiro dei kit per lo screening del tumore del colon-retto, sia con campagne di sensibilizzazione dedicate, come quella al fianco di Airc e, più di recente, quella con Andos, l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno.
Insieme a quest’ultima, Federfarma promuove l’iniziativa “Screening oncologici: 5 buoni motivi per fare prevenzione”, che si focalizza proprio sull’importanza di aderire allo screening oncologico pubblico, ricordando che è: “Gratuito, accessibile, vicino, sicuro e di qualità”, come recita il claim dell’iniziativa.
“L’attività di prevenzione e screening rientra a pieno titolo tra quelle svolte ogni giorno nell’ambito della farmacia dei servizi – dichiara Marco Cossolo – Il Ddl Semplificazioni ha riconosciuto e ampliato il ruolo delle farmacie anche nel campo dei test e degli screening, così che la popolazione possa accedere più agevolmente ad una vasta gamma di prestazioni. Le farmacie si confermano presidi sanitari di prossimità impegnati a garantire l’equità di accesso ai servizi del Ssn sul territorio”.