Ecg in farmacia e defibrillatore, due interventi salvano la vita in Campania e a Bergamo
Due recenti episodi – uno in provincia di Avellino e l’altro in provincia di Bergamo – confermano il ruolo dei servizi in farmacia, soprattutto nelle aree meno accessibili e interne del Paese, e dell’importanza della formazione all’utilizzo di strumenti come il defibrillatore, per i farmacisti.
A Cairano, un centro dell’Alta Irpinia con appena 288 abitanti e che dista circa 45 chilometri dall’ospedale più vicino, un elettrocardiogramma (Ecg) eseguito in farmacia ha consentito, grazie alla refertazione del tracciato da remoto, di individuare prontamente un grave blocco cardiaco. L’uomo, nei giorni scorsi, si era presentato in farmacia con malessere e forte debolezza. Il farmacista Antonio Zarrilli ha eseguito un Ecg che ha consentito di evidenziare la sofferenza cardiaca. A quel punto è scattato l’allarme con l’intervento del 118 e il trasferimento dell’uomo in ospedale, dove è stato sottoposto all'impianto di un pacemaker.
L’episodio evidenzia ancora una volta il ruolo della farmacia dei servizi soprattutto nelle aree interne, dove l’accesso agli ospedali è più difficile. “In Campania registriamo diversi episodi di questo tipo – sottolinea in una nota Mario Flovilla, presidente di Federfarma Campania – che dimostrano concretamente l’efficacia della farmacia dei servizi e il ruolo fondamentale delle farmacie come presidio sanitario di prossimità per i cittadini.”
A Gorle, in provincia di Bergamo, invece, un uomo colto da infarto durante una partita di calcetto è stato prontamente soccorso da una farmacista che ha pensato di ricorrere subito all’uso del defibrillatore. Il quarantottenne è stato salvato grazie alla prontezza della farmacista, Vittoria Purpura, co-titolare della Nuova Farmacia Grumellina del capoluogo lombardo. In questo caso, dunque, a fare la differenza è stata la capacità della farmacista di utilizzare la strumentazione adatta, nel momento opportuno.