Arriva anche nelle farmacie di Venezia e provincia, con l’auspicio di essere estesa in tutto il Veneto, l’iniziativa “Il consenso non si scioglie in un drink”, che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno del Drink Spiking, nonché a prevenirlo direttamente con la diffusione dei kit per rilevare la presenza di droghe nei cocktail. Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto e di Federfarma Venezia, a FederfarmaNEWS ha sottolineato che si tratta di “un’iniziativa di carattere sociale avviata in occasione della Festa della Donna”. L'obiettivo della campagna “è valorizzare il ruolo sociale della farmacia dove per il 70-80% i farmacisti al banco sono donne e dove questo professionista sanitario gode della fiducia del cittadino”, ha aggiunto Bellon.
L'iniziativa è stata presentata mercoledì 4 marzo presso la sede del Consiglio regionale veneto, a Venezia, e prevede la distribuzione gratuita in 100 farmacie aderenti della provincia di 2.500 braccialetti – kit di rilevazione delle droghe. L’iniziativa è stata promossa dal consigliere regionale, Laura Besio, in collaborazione con Federfarma Venezia. “Se generalmente in farmacia si offre supporto a persone anziane e fragili, con questa iniziativa vogliamo aprirci ai giovani e dare un segnale a chi vive il mondo della notte, che non va ghettizzato – ha concluso Bellon -, ma va governato con le informazioni e con gli strumenti giusti”. La presentazione dell’iniziativa si è conclusa con i ringraziamenti di Besio “a Federfarma e alla Rete, forte e consapevole, che si è costituita attorno a questa iniziativa”.