Vaccinazioni anti Hpv, Procaccini: “Si consolida il ruolo delle farmacie”
06.03.2026
“Abbiamo ampiamente dimostrato che le farmacie, che da anni somministrano vaccini anti-Covid e antinfluenzali, sono in grado di portare avanti questo servizio. Con il nuovo decreto possiamo vaccinare anche i ragazzi sopra i 12 anni e la farmacia può diventare un presidio di prevenzione anche contro i tumori correlati all’infezione da Hpv”. Lo ha affermato Alfredo Procaccini, vicepresidente nazionale di Federfarma, intervistato da FederfarmaNEWS a margine dell’ottava edizione dell’Investing for Life Health Summit. L’evento, promosso da MSD Italia, si è svolto mercoledì 4 marzo a Roma e ha riunito rappresentanti del mondo politico-istituzionale e accademico, esperti della comunità medico-scientifica e associazioni dei pazienti per un confronto sui temi della politica sanitaria, dell’accesso all’innovazione e degli investimenti in sanità.
Tra i temi affrontati anche il ruolo della farmacia nelle strategie vaccinali, in particolare contro l’infezione da papillomavirus umano (Hpv). Procaccini ha sottolineato come le farmacie possano contribuire sia sul fronte della comunicazione e dell’educazione sanitaria rivolta ai cittadini, sia nella somministrazione diretta dei vaccini. Dal dibattito è emersa inoltre la necessità di rafforzare l’integrazione digitale tra i diversi attori coinvolti nelle campagne vaccinali. In particolare, è stata evidenziata l’importanza di garantire l’accesso al Fascicolo sanitario elettronico a tutti i professionisti impegnati nelle vaccinazioni, anche alla luce del fatto che l’anagrafe vaccinale sarebbe ormai superata proprio dal Fse. L’obiettivo indicato dai partecipanti al summit è quello di costruire una rete sanitaria sempre più interconnessa, capace di favorire l’interoperabilità tra sistemi e professionisti e di rendere più efficaci le strategie di prevenzione, con ricadute positive anche sul ritorno degli investimenti in salute.