Giornata Hpv, farmacie in prima linea per la vaccinazione

Giornata Hpv, farmacie in prima linea per la vaccinazione

04.03.2026


Il 4 marzo è la Giornata internazionale di sensibilizzazione sul papillomavirus umano (Hpv) promossa dall’International Papillomavirus Society. L’iniziativa ha l’obiettivo di porre l’attenzione globale su un virus contro il quale sono disponibili strumenti di prevenzione dei tumori associati all’infezione. “Una preoccupazione in meno” è il tema adottato dalla campagna negli ultimi anni, proprio a evidenziare come l’infezione da Hpv sia una preoccupazione che si può dimenticare. E secondo l’International Papillomavirus Society, lavorando su più fronti, il contrasto all’infezione da Hpv può aiutare a ridurre l’incidenza globale del cancro di circa il 5%.

Le farmacie sono entrate a pieno titolo nella prevenzione delle forme di tumore associate all’infezione da Hpv; prevenzione che da ‘passiva’ e basata solo sulla sensibilizzazione, è diventata attiva, con le farmacie impegnate direttamente nella somministrazione dei vaccini. A FederfarmaNEWS, Marco Meconi, presidente di Federfarma Marche, una delle regioni in cui i vaccini contro l’HPV vengono somministrati in farmacia, ha ricordato che si tratta di “un vaccino importante, rivolto specialmente alla popolazione giovane e che è un vero e proprio vaccino anti cancro”. Nella regione, sono 120 le farmacie che vaccinano contro l’Hpv sulle 500 totali e da quando è partita la campagna, a fine 2024, “ogni anno circa 350 persone hanno scelto di vaccinarsi in farmacia. L’impegno di questi presídi capillarmente distribuiti sul territorio – ha aggiunto Meconi – è rivolto sia a intercettare chi non risponde alla chiamata attiva della Regione, che a recuperare i richiami non effettuati da quei cittadini che per qualche motivo non riescono a recarsi al centro vaccinale, presso il quale hanno ricevuto la prima dose”. Accanto a questo, c’è l’impegno per rendere disponibili le dosi al medico di medicina generale e al pediatra di libera scelta, “che possono contare sulle farmacie per avere i vaccini”, ha concluso Meconi.

Anche la Lombardia ha autorizzato la somministrazione dei vaccini contro l’Hpv in farmacia. Del ruolo di questi presídi territoriali nel campo della prevenzione si è parlato durante un evento che si è tenuto lunedì 2 marzo presso la sede della Regione Lombardia a Milano e nell’ambito del quale si è parlato di vaccinazione quale “investimento strategico per la salute dei cittadini, ma anche per la sostenibilità del sistema sanitario regionale”, come ha affermato Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio della Regione Lombardia. All’interno di questo quadro, la possibilità di somministrare la vaccinazione in farmacia è utile per aumentare le coperture vaccinali. La presidente di Federfarma Lombardia, Annarosa Racca, ha parlato dei passi avanti fatti, “ma l’obiettivo è una copertura sempre più vasta. Dobbiamo portare tutte le farmacie lombarde a essere vaccinatrici – ha concluso -, mentre oggi siamo circa a metà: 1.500 su 3.000”.

Condividi
l'articolo