Regolamentazione Cfa e Fondo di solidarietà per le farmacie, le ultime delibere della Regione Emilia-Romagna

Regolamentazione Cfa e Fondo di solidarietà per le farmacie, le ultime delibere della Regione Emilia-Romagna

03.03.2026


Due recenti delibere della Direzione generale Cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia-Romagna hanno interessato le farmacie: da un lato è stato raggiunto l’accordo sulla regolamentazione della Commissione farmaceutica aziendale (Cfa) per il controllo delle ricette e dall’altro sono state definite le modalità operative per l’acconto e la corresponsione del Fondo di solidarietà regionale destinato ai presídi con fatturato inferiore a 300mila euro.

In merito alla regolamentazione della CFA, “la Regione ha recepito le osservazioni che Federfarma aveva avanzato dopo una delibera di dicembre 2025, apportando le correzioni che auspicavamo”, ha commentato a FederfarmaNEWS Achille Gallina Toschi, presidente di Federfarma Emilia-Romagna.

“Contestualmente, abbiamo siglato l’accordo sul Fondo di solidarietà e in generale sugli aiuti alle farmacie – ha proseguito Gallina Toschi -. Per quel che riguarda questa tematica, la Regione ha assegnato le risorse secondo quanto stabilito dall’Accordo collettivo nazionale (Acn), mentre per quel che riguarda i fondi aggiuntivi, che la Regione decide in autonomia di destinare alle farmacie, non è stato applicato l’indice di disagio previsto dall’ACN, ma è stato riproposto un criterio che veniva utilizzato in precedenza, anche perché c’era urgenza di assegnare questi fondi”. La Regione, in ogni caso, “ha mostrato la propria disponibilità, per le prossime annualità, ad analizzare la tematica – ha precisato il presidente di Federfarma Emilia-Romagna -, per un’allocazione dei fondi che vada davvero in aiuto delle farmacie in difficoltà”.

Nonostante, dunque, sarebbe stato preferibile avere una ripartizione dei fondi in base all’indice di disagio stabilito dall’ACN, Gallina Toschi si è detto “soddisfatto” degli accordi raggiunti: “Cogliamo con piacere e con interesse la disponibilità della Regione a lavorare in futuro anche su questa tematica per l’assegnazione nel miglior modo possibile di questi fondi”.

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