Tamponi per lo Streptococco in farmacia, al via la fase operativa del progetto

Tamponi per lo Streptococco in farmacia, al via la fase operativa del progetto

28.02.2026


Prende il via lunedì 2 marzo la fase operativa del progetto “Valutazione economica e implicazioni di policy dei tamponi rapidi per lo streptococco nella farmacia territoriale”, volto alla raccolta dei dati attraverso questionari rivolti alla popolazione e che avranno come obiettivo anche quello di analizzare le implicazioni organizzative connesse all’eventuale erogazione del test nelle farmacie di comunità. Per approfondire gli aspetti pratici del progetto promosso da Fenagifar in collaborazione con Federfarma, con il supporto scientifico del Collegio Carlo Alberto e il patrocinio della Federazione degli ordini dei farmacisti (Fofi), giovedì 26 febbraio si è tenuto un webinar formativo che ha avuto “un’ampia partecipazione, con oltre 150 farmacisti collegati”, come ha raccontato a FederfarmaNEWS Paolo Levantino, segretario di Fenagifar.

La fase operativa del progetto si svolgerà in due step: dal 2 al 17 marzo vengono reclutati i cittadini che entrano in farmacia con una prescrizione di terapia antibiotica o con diagnosi di faringite acuta o faringo-tonsillite, mentre dal 18 marzo al 2 aprile vengono reclutate le persone che si rivolgono alla farmacia senza prescrizione, ma con sintomi di mal di gola. Ai cittadini reclutati verrà somministrato un questionario che “raccoglie dati sul percorso assistenziale, ma soprattutto sull’impatto socio-economico del mal di gola, andando ad approfondire se il paziente si sta assentando dal lavoro o l’impatto della condizione a livello di qualità di vita”, ha spiegato Levantino. Al termine della survey, al cittadino viene consegnata un’infografica, “che è uno strumento educativo che aiuta il paziente a comprendere quando rivolgersi al medico e soprattutto capire il valore del tampone per lo streptococco”.

Il progetto, che è in linea con il precedente sulle resistenze antimicrobiche, promosso sempre da Fenagifar, nasce per valutare l’impatto economico del tampone per lo streptococco eseguito nella farmacia di comunità e come possa eventualmente contribuire a ridurre la spesa sanitaria. Il progetto non sarebbe stato possibile senza la collaborazione di Federfarma: “Grazie a questa partnership, siamo riusciti a reclutare un numero di farmacie tale da avviare il progetto, per raccogliere dati validati che permettano di avere un quadro generale della popolazione afferente nella farmacia di comunità – ha concluso il segretario di Fenagifar -. E sulla scia di questa collaborazione, siamo sicuri che la farmacia sarà sempre più un presidio di educazione e di primo accesso per il cittadino”.

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