GRF 2026: oltre 670mila confezioni raccolte. Daniotti (Banco Farmaceutico): record grazie a maggiore adesione farmacie
24.02.2026
Si è chiusa con un numero record di confezioni raccolte la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco 2026, che si è svolta dal 10 al 16 febbraio. Un risultato positivo “raggiunto soprattutto grazie alla maggiore adesione delle farmacie, con 157 presìdi in più rispetto allo scorso anno”, come commenta a FederfarmaNEWS Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico ETS, che promuove e organizza la raccolta. Secondo Daniotti, il maggior numero di farmacie coinvolte “è un punto chiave”, perché il successo della campagna “cresce solo se aumenta il numero dei presìdi che si rendono disponibili alla raccolta”. L’iniziativa, promossa da Banco Farmaceutico, si è svolta con la collaborazione, tra gli altri, di Federfarma.
Il coinvolgimento delle farmacie rappresenta un’opportunità strategica per la raccolta “perché chi decide di donare lo fa in un luogo che conosce e di cui si fida” prosegue Daniotti. “Il Banco Farmaceutico è cresciuto tanto grazie alla grande collaborazione con le farmacie e i farmacisti, senza dimenticare che gli stessi titolari fanno una donazione a parte che ci permette di organizzare le Giornate e di sostenere il Banco Farmaceutico nelle varie iniziative che porta avanti.”
Dai dati della raccolta, nella settimana dal 10 al 16 febbraio sono state donate più di 670.000 confezioni di medicinali, pari a oltre 6 milioni di euro di valore. I farmaci andranno a sostegno di 2.118 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico, che si occupano di almeno 502.000 persone indigenti. Alla Raccolta hanno partecipato 6.068 farmacie in tutta Italia, oltre 21.300 farmacisti e più di 27.300 volontari. In più, i titolari delle farmacie hanno donato a Banco Farmaceutico oltre 910.000 euro.
“Anche quest’anno le farmacie hanno partecipato con impegno e con grande spirito di responsabilità sociale alle Giornate di Raccolta del Farmaco, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà economica e appartenenti alle fasce più fragili della popolazione”, ha dichiarato in una nota il presidente nazionale di Federfarma, Marco Cossolo. “La farmacia conferma il proprio ruolo di presidio sociosanitario attento ai bisogni della collettività, sempre aperto e vicino al cittadino, anche nelle aree più disagiate del paese, per favorire un equo accesso al farmaco sul territorio”. “Siamo felici del risultato della Raccolta perché, al di là dell’esito, che è importante, si è trattato di un impegno collettivo, ampio e corale, che rappresenta un segno di speranza concreto e visibile per tutta la società”, ha affermato Daniotti.