Tracciabilità rifiuti pericolosi, prossima la scadenza per l’iscrizione al sistema RENTRI
Le farmacie che producono rifiuti pericolosi, come farmaci citotossici o rifiuti di autodiagnosi e a rischio infettivo, sono tenute a iscriversi al nuovo sistema RENTRI, che consente la tracciabilità dei rifiuti in modalità digitale. Le scadenze per l’iscrizione sono connesse al numero di dipendenti e il prossimo 13 febbraio scadrà l’iscrizione per le farmacie fino a 10 dipendenti.
Le farmacie sono interessate anche dalla modifica dei nuovi modelli del Registro di carico e scarico e del Formulario di identificazione del rifiuto (Fir), che sono entrati in vigore il 13 febbraio 2025. Se prima i registri potevano essere conservati in modalità cartacea, dopo l’iscrizione al portale RENTRI diventa obbligatorio tenerli in modalità digitale. Inoltre, le farmacie iscritte al RENTRI sono tenute alla trasmissione periodica dei dati presenti sul Registro digitale ed alla loro conservazione digitale.
Allo stato attuale, la farmacia che sottoscrive il servizio Resofacile e che conferisce i propri rifiuti pericolosi ad Assinde, assolve ai propri obblighi attraverso Assinde stessa, compresa la conservazione digitale, senza costi aggiuntivi. La farmacia che sottoscrive il servizio Resofacile, dunque, sarà tenuta esclusivamente ad iscriversi al RENTRI entro i termini di legge e a conservare le copie cartacee dei Fir per 3 anni.
Per maggiori informazioni, leggere la circolare nell’area riservata del sito
www.federfarma.it