Nel 2025, dei 223mila screening del tumore del colon-retto eseguiti nel Lazio, 145mila sono passati attraverso le farmacie del territorio, un dato che testimonia l’impegno in prima linea di questi presidi a livello di prevenzione oncologica. “La farmacia si conferma il punto di accesso preferito per lo screening del colon-retto per la comodità e per la prossimità che garantisce al cittadino – commenta a FederfarmaNEWS Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma -, ma soprattutto per la semplicità di accesso, che è diretto e senza prenotazione, per cui il cittadino fa tutto in pochi minuti”.
A livello locale, l’informazione ai cittadini è affidata a vari canali: “Le lettere di invito, gli sms o le e-mail della Asl, con l’elenco delle farmacie che prestano questo servizio, ma anche le pubblicità di Federfarma Roma, così come non manca l’informazione che il farmacista in farmacia fa al banco, visto che la provetta si può ritirare anche senza l’invito”. Il servizio di screening è destinato sia agli uomini che alle donne di età compresa tra 50 e 74 anni. “L’esame si può ripetere ogni due anni – conclude il presidente di Federfarma Roma - ed è assolutamente gratuito, indolore e non invasivo”.