Favorire il dialogo tra stakeholder, istituzioni, comunità scientifica e associazioni per definire una strategia regionale di salute cardio-metabolica efficace e tempestiva, capace di far procedere di pari passo terapia e prevenzione. È stato questo l’obiettivo del convegno “Verso una strategia cardiometabolica per proteggere il futuro – Obesità, diabete e lipoproteina(a)”, che si è tenuto a l’Aquila lo scorso 30 gennaio. All’incontro ha partecipato anche il vicepresidente di Federfarma Abruzzo, Oreste Di Mattei Di Matteo, che ha chiarito come la rete delle farmacie possa fornire un indispensabile supporto allo screening e alla sensibilizzazione dei cittadini.
Il convegno ha messo in luce come l’obesità sia una malattia cronica e complessa, influenzata da fattori genetici, stili di vita e componenti socio-economiche. In questo contesto, la prevenzione e la diagnosi precoce, integrate tra ospedale e territorio, sono strumenti chiave per ridurre complicanze e costi sanitari. “Le farmacie possono essere veri punti di riferimento per la prevenzione, l’educazione sanitaria e la gestione delle patologie croniche – ha spiegato il vicepresidente di Federfarma Abruzzo -, a condizione che vengano messe in rete con i medici di medicina generale e con il sistema sanitario. Federfarma è disponibile a offrire un contributo concreto e fattivo, in particolare sul fronte dell’obesità, mettendo a disposizione la rete capillare delle farmacie sul territorio”.
L’impegno delle farmacie è stato sottolineato anche da Francesco Cipollone, direttore UOC di Clinica Medica della Asl 2 della Regione: “Esistono test semplici e rapidi che rendono lo screening tecnicamente realizzabile e che possono aiutare a intercettare persone che non accederebbero ai percorsi di prevenzione. Per questo è fondamentale l’integrazione tra ospedale, territorio, medici di medicina generale e farmacie per estendere in modo efficace e mirato lo screening alla popolazione”.