Servizi in farmacia, Regione Toscana punta ad ampliare il supporto della rete di prossimità

Servizi in farmacia, Regione Toscana punta ad ampliare il supporto della rete di prossimità

07.02.2026


La Regione Toscana intende rafforzare ulteriormente il ruolo della rete delle farmacie per facilitare l’accesso dei cittadini a servizi come lo screening del tumore del colon-retto e non solo. Come ha dichiarato l’assessora regionale al diritto alla salute Monia Monni “la prevenzione è essenziale e potersi recare in farmacia amplia le possibilità di accesso, potendo contare su una rete potenziale di 1.300 presidi in tutta la Toscana, che meglio si conciliano con i tempi di vita e di lavoro dei cittadini”.

In base a un accordo siglato a settembre e rinnovato a inizio anno, anche in Toscana il kit per la raccolta del campione per lo screening del tumore del colon-retto può essere ritirato e riconsegnato in farmacia. Sebbene il programma sia attivo da anni, “l’adesione dei toscani è rimasta sempre più bassa rispetto ad altri programmi di controllo. Il problema principale era la scomodità”, osservano dalla Regione che punta ora ad ampliare ulteriormente il servizio, coinvolgendo in misura crescente la rete delle farmacie convenzionate.

Soddisfatto il presidente di Federfarma Toscana, Andrea Giacomelli, che a FederfarmaNEWS ha sottolineato come la Regione abbia “compreso il contributo che le farmacie possono dare, sia in termini numerici che di qualità dei servizi offerti. Sulla Farmacia dei servizi, la Regione ha sicuramente temporeggiato, ma ci sembra che, in base agli ultimi accordi e alla delibera di proroga, in futuro la rete delle farmacie entrerà sempre più come elemento essenziale del Servizio sanitario regionale”.

“Le farmacie da tempo in Toscana offrono servizi avanzati in collaborazione con il Servizio sanitario regionale – ha aggiunto Monni - e in territori isolati e marginali costituiscono un ulteriore valore aggiunto, ampliando le possibilità di accesso ai servizi per le persone. Le farmacie sono già un supporto per la prenotazione di visite, esami e prestazioni diagnostiche attraverso le piattaforme digitali. In farmacia ci si può vaccinare e si può accedere a tanti altri servizi, che nel 2025 abbiamo iniziato a sperimentare”.

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