Malattie rare, Gemmato: la rete delle farmacie può ampliare accesso a farmaci e dispositivi

Malattie rare, Gemmato: la rete delle farmacie può ampliare accesso a farmaci e dispositivi

31.01.2026


Le farmacie “potrebbero erogare dispositivi o farmaci anche per i pazienti affetti da malattie rare, che spesso vengono distribuiti solo dalle farmacie ospedaliere che hanno orari contingentati. Sfruttare la rete delle farmacie di comunità, di contro, potrebbe servire a rendere un miglior servizio al cittadino”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, intervenendo al lancio della campagna #UNIAMOleforze 2026, organizzata dalla Federazione delle associazioni di pazienti con malattie rare Uniamo. Le iniziative, presentate al ministero della Salute a Roma, culmineranno il 28 febbraio, in occasione della Giornata delle malattie rare.

L’incontro al Ministero ha creato un momento di confronto tra istituzioni, comunità scientifica, associazioni di pazienti, industria e professionisti della salute, mettendo al centro esperienze sui temi dell’accesso alle cure, della qualità dell’assistenza e dell’equità nei percorsi di presa in carico. Le malattie rare sono una sfida complessa non solo per la loro eterogeneità clinica e l’elevato bisogno di innovazione terapeutica, ma anche per la necessità di garantire percorsi di presa in carico equi, tempestivi e sostenibili. E accanto alle terapie farmacologiche, assumono un ruolo sempre più rilevante anche i servizi territoriali e le misure organizzative che concorrono in modo determinante a migliorare la qualità di vita delle persone con malattia rara e delle loro famiglie.

Nel suo intervento, Gemmato ha sottolineato che sulla possibilità di usare la rete delle farmacie per il supporto alle persone con malattie rare “avevamo ottenuto già un endorsement da Federfarma, che si era detta disponibile a identificare con le associazioni i farmaci o dispositivi da distribuire gratuitamente per venire incontro alle esigenze di pazienti e famiglie”.

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