Il ministero della Salute ha istituito un Tavolo di lavoro sugli integratori alimentari, con l’obiettivo di mettere ordine in un settore in costante crescita e con ricadute importanti sulla salute, che comprende “prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive” o “altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico”, come specifica la direttiva europea.
Secondo alcune stime, il mercato degli integratori in Italia supera i 5 miliardi. Concretamente, si parla di vitamine e sali minerali, probiotici e prebiotici, fino alle sostanze vegetali con effetti specifici e ai prodotti che possono essere assunti nel corso di diete per perdere peso. E nonostante il consumatore tipo sia donna con più di 35 anni, l’aumento dell’attenzione alla salute e dell’età media degli italiani lasciano ipotizzare che l’uso degli integratori sia destinato a crescere.
Al Tavolo siederanno esponenti del Ministero, delle Regioni e dell’Istituto superiore di sanità (Iss), oltre a esperti del settore e rappresentanti di categoria e delle associazioni dei consumatori. Dal lavoro congiunto ci si aspetta non solo la messa a punto di strumenti di monitoraggio del mercato e del consumo degli integratori alimentari in Italia, ma anche indirizzi tecnici e scientifici oltre che proposte di interventi normativi nel settore. Il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, ha definito l’iniziativa “un passo importante per qualità, informazione corretta e tutela dei cittadini. Il tavolo è un luogo di confronto tra istituzioni, comunità scientifica, operatori e consumatori, per monitorare il mercato, rafforzare sicurezza e trasparenza e garantire un’applicazione uniforme delle regole”.