Farmacia dei servizi, dalla Fondazione Cannavò un corso sulle analisi di prima istanza
Acquisire competenze operative per eseguire analisi di prima istanza con Point-of-care test (Poct), comprendere la base clinica e biologica dei test più comuni, saper interpretare e comunicare i risultati in modo sicuro e professionale e conoscere il quadro normativo e i requisiti di qualità di queste analisi: sono gli obiettivi del corso FAD ECM “I test diagnostici in farmacia: evoluzione normativa e scientifica, aspetti pratico operativi”, promosso dalla Fondazione Francesco Cannavò nel 2026.
Il corso è quanto mai attuale, considerando che i farmacisti, quali professionisti sanitari, e le farmacie, diventate ormai dei presidi socio-sanitari polifunzionali del territorio nonché parte integrante del Servizio sanitario nazionale, supportano in modo proattivo il cittadino nell’adesione a servizi di assistenza rivolti alla cronicità ed alla prevenzione.
In quest’ottica, il corso intende fornire aggiornamenti e chiarimenti sulla strategia di testing e screening e approfondire gli aspetti relativi alla diagnostica e alla natura regolatoria che stabiliscono i requisiti che i test devono possedere ai fini dell’uso in farmacia. Responsabili scientifici e tutor del corso sono Giuseppe Banfi, direttore scientifico dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, e Andrea Urbani, direttore UOC di Chimica, Biochimica e Biologia Molecolare Clinica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Il corso conferisce 7,5 crediti ECM e prevede la partecipazione di 5000 farmacisti tra territoriali, pubblici e di altro settore. I moduli in programma sono cinque, per una durata complessiva di 5 ore.